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Un libro su san Francesco? Il patrono d’Italia è certamente una delle personalità su cui nei secoli e nel mondo si è scritto di più. In previsione dell’ottavo centenario dalla sua morte, molti illustri studiosi, teologi, biblisti ma anche storici e artisti, affascinati dalla sua figura, hanno dato alle stampe dei volumi che aiutano a conoscere la vita di Francesco e il francescanesimo. Ecco alcune proposte selezionate con la libreria San Paolo Gregoriana di via Vandelli, a Padova.
Partiamo da due pubblicazioni non nuove ma sempre attuali. Il primo è Francesco. Uomo e Santo. Vita del frate di Assisi di Louis de Wohl (Rizzoli, euro 13), narrazione quasi romanzata che intreccia l’epopea spirituale di Francesco con i grandi eventi e i protagonisti del suo tempo. Una seconda proposta da poco riedita è Francesco e l’infinitamente piccolo (San Paolo Edizioni, euro 8) di Christian Bobin, piccolo volumetto ispirato e poetico che guarda al santo e alle piccole cose quasi con gli occhi di un bambino.
E se tornasse Francesco di Enzo Fortunato, frate del sacro convento di Assisi (San Paolo, euro 14), con prefazione di Erri De Luca, sottolinea che, in un mondo di guerre e ingiustizie, un’altra strada è possibile: quella di Francesco.
Rivolto soprattutto ai giovani è La ferita, la letizia di Davide Rondoni (Fazi, euro 18), sottotitolo Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo, in cui l’autore immagina un dialogo con san Francesco toccando temi di grande attualità, invitando a riflettere sui valori francescani in un mondo segnato da conflitti e fragilità.
Sempre Rondoni in collaborazione con Guidalberto Bormolini ha pubblicato Vivere il Cantico delle creature. La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco (Edizioni Messaggero, euro 19), invito a riscoprire la celebre preghiera che è anche un testo poetico che unisce la lode al Creatore a quella per le creature, inno alla fraternità.
In L’eresia di Francesco (Elledici, euro 16) don Cosimo Schena presenta non il santo da calendario, ma «un santo che divenne uomo fino in fondo», ferito, inquieto, affamato di senso, di amore, di riconoscimento, che impara lentamente a stare dentro la propria vita.
Più erudito è Francesco. Il dito e la luna (Tau, euro 18), il lavoro di Franco Nembrini e Fabio Rosini, tratto da un ciclo di conferenze: vi riemerge la figura, libera da letture sentimentali, ecologiste o devozionali, di un uomo carnale e radicale, in cui la povertà è libertà, la letizia una scelta di vita.
Storia di Francesco d’Assisi di Vittorino Andreoli (De Agostini, euro 17) è un ritratto del santo riletto attraverso la lente della psicologia, da cui emerge il profilo di un uomo fragile ma determinato, eppure autore di una rivoluzione non solo spirituale.
Il santo di Assisi affascina anche i non cattolici: Giulio Busi, esperto di mistica ebraica, dà alle stampe Il cantico dell’umiltà. Vita di San Francesco (Mondadori, euro 20), rilettura critica che si tiene lontana dalle semplificazioni agiografiche e dai luoghi comuni per offrire uno spaccato il più possibile realistico.
Anche l’inglese Adrian House indaga vita, spiritualità e eredità del santo nel suo San Francesco d’Assisi. Una vita rivoluzionaria (Newton Compton, euro 14,90), un libro per credenti e non che ricostruisce il contesto sociopolitico e culturale del tempo, aiutando a distinguere tra mito e realtà.
Il cantico della terra del naturalista Stefano Mancuso (Laterza, euro 17,10) unisce biografia e riflessione ambientale: analizza le strofe del Cantico delle creature e ne trae spunto per parlare del ruolo della natura che rende possibile l’esistenza della vita.
San Francesco non è separabile dal mondo dell’arte, per la quale è sempre stato fonte di ispirazione. È anche un libro, ad esempio, lo spettacolo Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli (Baldini&Castoldi, euro 16) che il cantautore Simone Cristicchi sta portando con successo nei teatri italiani. Il volume è scritto con Simona Orlando.
San Francesco. Assisi di Enrico Impalà (San Paolo Edizioni, euro 14,90) è invece un saggio che combina la biografia del santo con un’analisi attenta del patrimonio artistico che la sua figura ha ispirato, in particolare attraverso la storia e la costruzione della Basilica di Assisi.
Come San Francesco inventò l’arte moderna. E altre storie della pittura da Giotto a Rembrandt di Philippe Daverio (Solferino, euro 21,50) riflette sul santo di Assisi come figura che ha inaugurato una nuova visione del sacro, ponendo al centro l’umanità e la corporeità di Cristo. Una prospettiva rivoluzionaria che segna una svolta nell’arte medievale e influenza profondamente anche quella successiva e mette a fuoco il ruolo di Francesco come innovatore culturale e spirituale, capace di trasformare la religiosità in espressione artistica concreta.
Nell’anno del Giubileo francescano, le Edizioni Messaggero hanno pubblicato alcuni nuovi titoli nella collana “Memoria e profezia”, agili volumetti che mirano a fare riscoprire e approfondire il carisma di san Francesco.
Tra gli ultimi usciti segnaliamo Le stimmate di Francesco – L’ Amore che incide” di Marzia Ceschia (euro 11), che ripercorre l’intenso cammino spirituale del santo culminato nei segni del Crocifisso impressi nel suo corpo; La morte di Francesco di Assisi di Pietro Maranesi, dedicato alle “notti”, ovvero ai momenti in cui il santo si sentì fragile, malato e smarrito; Accogliere con Chiara e Francesco in cui fra Giancarlo Corsini e Dominique Guillemant indagano il mistero dell’accoglienza in Francesco e Chiara; 24 verbi di Francesco, un percorso spirituale suggerito da Ippolito Fortino.
Perché Assisi, solo a udirne il nome, suscita un fremito al cuore? Se lo chiede Fulvio Mannoia nel suo nuovissimo Perché cerchi Francesco? (San Paolo, euro 14) in cui conduce il lettore in un pellegrinaggio non solo geografico, ma soprattutto spirituale, tra i luoghi che sono stati teatro di alcune delle pagine più intense dell’esperienza francescana.
