Meeting Rimini: 500 volontari al lavoro nel Pre-Meeting, al via l’allestimento della Fiera per l’edizione 2026
Dal 12 al 19 agosto la fase di preparazione della 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera dal 21 al 26 agosto e quest'anno segnato dalla visita di papa Leone XIV il 22 agosto. Giovani, studenti universitari, professionisti, artigiani e pensionati allestiscono i 140mila metri quadrati che ospiteranno incontri, mostre ed eventi. Molti volontari provengono da Milano, Bologna e Ferrara, in prevalenza studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti, che sostengono personalmente le spese di viaggio e alloggio. Il responsabile Enrico Albani: «Molti di loro qui hanno imparato l'importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni».
Sono circa 500 i volontari impegnati dal 12 al 19 agosto nel Pre-Meeting, la fase di preparazione della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto. Otto giorni dedicati all’allestimento degli spazi, con gruppi di ragazze e ragazzi impegnati nei diversi padiglioni sotto la guida di coordinatori adulti. Giovani, studenti universitari, professionisti, artigiani e pensionati stanno lavorando all’allestimento dei 140mila metri quadrati che ospiteranno incontri, mostre ed eventi della manifestazione, che quest’anno vedrà la visita di Papa Leone XIV prevista il 22 agosto. Si dipinge e si trasportano pannelli di legno, si disegnano planimetrie e si montano strutture, si spingono carrelli, si puliscono pavimenti, si arredano locali e si lavora agli impianti elettrici. Un grande cantiere organizzato. Molti volontari provengono da Milano, Bologna e Ferrara; numerosi gli studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti, che partecipano sostenendo personalmente le spese di viaggio e alloggio. “Molti di loro qui hanno imparato l’importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni”, spiega Enrico Albani, responsabile dei volontari del Pre-Meeting, sottolineando che accanto al lavoro, il programma prevede momenti di preghiera, condivisione e formazione.