Idee
La pandemia rimossa: il Covid-19 ha registrato un significativo aumento soprattutto nelle province meridionali della Cina, ma anche in cinquanta Stati degli Usa (con l’eccezione dello Iowa per i dati insufficienti…). E le statistiche del monitoraggio in Italia rivelano oltre trecento pazienti ricoverati con i sintomi del virus, con il Veneto fra le prime regioni colpite.
L’estate cinese
Il China Centers for Disease Control and Prevention registra un’impennata dell’epidemia in Cina. Nella trentesima settimana (26 luglio- 1 ° agosto) di rilevazione sono emerse 18.990 visite ambulatoriali e in pronto soccorso per il Covid. Significa un incremento del 74,8 per cento rispetto alla settimana precedente (19-25 luglio). E nella settimana successiva sono stati segnalati 62 nuovi casi gravi di trasmissione locale e tre decessi.
A giugno, i casi confermati in Cina erano 79 mila con 130 pazienti gravi e un decesso, mentre il tasso di positività al virus era salito fino al 12 per cento. A partire dallo scorso ottobre, 265 casi locali con decorso grave, di cui 28 con esito fatale. La maggior parte erano persone con più di 65 anni e con patologie croniche. L’89,1 per cento di questi casi registrati segnalava come i pazienti non erano stati vaccinati.
La variante predominante era la PQ.16.1.1. Tuttavia, nell’ondata estiva di Covid che ha colpito la Cina meridionale è stata identificata la sottovariante NB.1.8.1, configurata come “comune patologia respiratoria soggetta a oscillazioni epidemiche” nell’arco di un anno.
Controllo sociale
La pandemia, per il governo di Pechino, è sinonimo di controllo sociale. Un’emergenza che si sposa con le tecnologie di sorveglianza. Sottolinea il giornalista Simone Pieranni, saggista e autore di podcast per Chora Media, in libreria con Lo specchio americano (Mondadori): «Il partito comunista cinese unisce hi-tech e mobilitazione di massa per ottimizzare le risposte in casi di emergenza e crisi improvvise. La reazione all’epidemia di Sars nel 2003 e al terremoto del Sichuan nel maggio 2008 già dimostravano il significato della mobilitazione per quello che viene definito il “successo nella ricostruzione”. La mobilitazione (dongyuan) è un concetto fondamentale nella politica contemporanea cinese. Come ricorda Li Zhiyu in Afterlives of Chinese communism, il termine indica l’uso di un sistema ideologico per incoraggiare o costringere i membri della società a partecipare a determinati obiettivi politici, economici o sociali. È quanto accade con il coronavirus…».
Lo scenario medico
Se gli oltre 180 mila morti sono diventati un vago ricordo della fase più acuta della pandemia, il virus anche in Italia non è scomparso. «La diffusione di nuove sottovarianti di Omicron conferma come Covid-19 sia ormai caratterizzato da una circolazione continua, con ondate ricorrenti che non seguono esclusivamente l’andamento stagionale tipico dell’influenza» afferma il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva della Statale di Milano. «Mobilità internazionale, viaggi, ambienti chiusi climatizzati e progressivo calo dell’immunità possono favorire una ripresa della trasmissione anche durante l’estate».
L’Organizzazione mondiale della sanità all’inizio di agosto ha contabilizzato 779.291.381 casi di Covid nei cinque continenti, con un aumento di 6.849 casi rispetto alla rilevazione settimanale precedente.
Intanto la Commissione Europea ha approvato la formula 2026-27 del vaccino a mRNA di Pfizer-BioNTech (Comirnaty), mirata alla variante XFG che appartiene alla famiglia JN.1 delle sottovarianti Omicron. La circolazione è aumentata da giugno 2025 e in ottobre rappresentava il 74 per cento delle infezioni sequenziate in tutto il mondo.
D’altro canto, l’Unione Europea sta puntando sul programma “EU4Health”, investendo subito 5,1 miliardi di euro per la prevenzione e il rafforzamento dei sistemi sanitari. Il 24 luglio scorso la Commissione ha sottoscritto un accordo (oltre 4 milioni di euro) con il centro Oms di Berlino per migliorare l’«intelligence pandemica».
In Italia
Le diagnosi di infezione sono passate da poco meno di 200 (fine aprile) a 61 nel mese di luglio. Il bollettino numero 171 del “monitoraggio Fase 3” dell’Istituto superiore di sanità (pubblicato il 18 agosto scorso) aggiorna in dettaglio la situazione. I pazienti con Covid ricoverati nei posti letto di area medica sono 328, di cui 38 in Veneto che risulta la terza regione dopo Sicilia (93 pazienti) e Campania (79). Nelle terapie intensive, invece, soltanto 14 pazienti affetti da Covid, di cui 3 in Veneto. Dal 6 al 12 agosto ci sono stati 79 casi di nuove infezioni diagnosticate, di cui ben 40 in Lombardia.
I dati della regione Veneto in dettaglio: tre nuovi casi, un decesso, 422 tamponi con un tasso di positività dello 0,7 per cento (rispetto all’1,1 nazionale).
La “profezia”
Nel 2012 con Spillover aveva anticipato la pandemia di Covid, semplicemente ascoltando le analisi degli esperti. David Quammen (78 anni, giornalista e più letterato che divulgatore scientifico statunitense) ha ricordato: «Oggi questa espressione – che significa “salto di specie”, ndr – è diventata un’etichetta che usano tutti, ma per la prima volta era comparsa nel 2003 in un’intervista al Washington Post, mentre il mondo tremava per la doppia minaccia di Sars e influenza aviaria. Il veterinario William Karesh, impegnato sul campo, in Africa, nello studio e nel controllo di Ebola spiegava quanto contasse per l’emergere di quella malattia il ruolo degli esseri umani, che invadevano la foresta a spese di gorilla e scimpanzé». Così più di vent’anni più tardi Quammen continua a ragionare a voce alta: «Perché gli spillover aumentano? Perché aumentiamo noi. Più foreste distrutte, più miniere, più allevamenti, più commercio di animali selvatici. E poi viaggi, merci, aerei: un virus che oggi infetta un villaggio remoto può arrivare in Europa in due giorni.
L’ecologia è diventata globale. Ma la nostra coscienza ecologica no. I virus evolvono più velocemente di noi. E il Covid-19 non scomparirà. Altri virus arriveranno. La domanda non è se, ma quando».