Mosaico
Entrare nel Casone azzurro di Vallonga, ad Arzergrande, significa per certi versi fare un salto indietro nel tempo: antica abitazione contadina, infatti, restaurata in tempi recenti, è oggi adibita a museo. E forse anche per questo si rivela particolarmente adatta a ospitare, il 20 settembre, con un bell’effetto di contrasto, la nona edizione di Mødist, mostra d’arte contemporanea, dal 2013 spazio d’espressione per molti giovani artisti del territorio.
«Il nostro obiettivo – spiega Nicolò Rizzo, che insieme a Ilaria Tolin e ad Annalisa Favorido ha curato l’esposizione – è accorciare la distanza che spesso separa molti di noi dall’arte contemporanea. Anche per questo scegliamo temi che possano parlare alla vita di tutti: il filo conduttore di quest’anno è il corpo, inteso come luogo della memoria, e saranno esposte opere che accompagnino i visitatori in un percorso alla scoperta dell’interiorità della persona».
Protagonista della mostra, dal titolo Leib – Memoria, coscienza, fragilità, è Manuel Gallo, in dialogo con Eyed (Davide Baldan). Le opere di Gallo, attraverso la figura umana, esplorano quella dimensione sospesa in cui la nostra identità e le relazioni lasciano delle tracce e il corpo si trasforma in un archivio di esperienze vissute. I suoi dipinti rappresentano figure isolate in spazi indefiniti, privi di riferimenti temporali o narrativi: i corpi si contorcono, si sostengono e si cercano, in un’atmosfera sospesa, di contemplazione. Eyed, invece, sente la necessità di esplorare l’interiorità superando i limiti della comunicazione verbale tramite una pittura d’impatto e viscerale. La sua estetica esprime il contrasto tra la banalità del quotidiano e la verità profonda dell’individuo, esprimendo questo dualismo soprattutto nel dettaglio dell’occhio, elemento preponderante delle sue tele.
«Ci auguriamo davvero – conclude Rizzo – che il visitatore possa entrare in dialogo con le opere e i loro autori, e che soprattutto viva questo percorso espositivo anche come uno spazio in cui sperimentare l’introspezione e mettersi in ascolto della propria sensibilità».
La mostra è aperta dalle 10 alle 19, ingresso libero. Alle 10.30 e alle 16.30 presentazioni mostra.