“Il sogno di Suzana”, il Kosovo del dopoguerra nel romanzo di Ausilio Bertoli
In libreria da giugno per Fefè Editore il nuovo lavoro del sociologo vicentino-padovano: un thriller d’avventura che è anche una storia d’amore e d’impegno civile. L’autore: “Un omaggio a chi rischia la vita per assicurare un futuro dignitoso alle nuove generazioni”
È nelle librerie da giugno il nuovo romanzo di Ausilio Bertoli, sociologo vicentino-padovano dal titolo Il sogno di Suzana. Amore e morte nel Kosovo del dopoguerra per la collana “Il pelo nell’uovo” di Fefè Editore. Un thriller d’avventura e azione, ma soprattutto d’amore e impegno civile, nel quale un insoddisfatto farmacista (Boris) e una coraggiosa reporter (Giulia), lasciano in auto il Veneto per recarsi in Kosovo, appena uscito dalla guerra per una breve visita all’ospedale di una ong. «Il romanzo – spiega l’autore – è un omaggio a chi rischia la vita per assicurare un futuro dignitoso alle nuove generazioni, e a quei popoli che sono sopravvissuti al dolore straziante delle guerre e dell’odio etnico».