Azione Cattolica, convegno del 4 ottobre. San Francesco ha “benedetto” gli educatori e il suo servizio
Oltre cinquecento all’Opsa di Sarmeola, nel giorno del santo di Assisi. Tra saluti e benvenuti agli assistenti e un reading musicale, il mandato a farsi «vino nuovo in otri nuovi».
Non è stato un convegno tradizionale, quello a cui hanno partecipato, lo scorso 4 ottobre all’Opsa di Sarmeola, oltre cinquecento educatori dell’Azione cattolica di Padova. Diversi, infatti, sono stati i momenti e gli aspetti che l’hanno reso singolare: il saluto, anzitutto, a conclusione della celebrazione eucaristica, a don Vito Di Rienzo, assistente Acr, e a don Leonardo Scandellari, assistente del settore adulti. E poi il caloroso benvenuto dell’associazione tutta a don Marco Baggio e a don Gianluca Santini, che prenderanno i loro posti. Innovativa è stata anche la proposta pomeridiana del reading musicale Oggi Francesco, a cura di Giorgio Romagnoni, che ha accompagnato gli spettatori in una lettura attuale della vita e degli scritti del santo d’Assisi, sulla scia delle parole consegnate agli educatori, al mattino, da fra Simone Tenuti, minore conventuale. Francesco ha saputo parlare, così, ai tanti adulti, giovani e giovanissimi presenti, del valore della gradualità nel servizio educativo e del significato profondo della nostra fede, che ci chiama a un affidamento totale al Signore. «Benedicat tibi Dominus et custodiat te» risuonava nella chiesa dell’Opsa, sulle note del canto, e riecheggia ancora oggi la benedizione di Francesco nei cuori e nelle menti degli educatori di Ac, impegnati quotidianamente nel servizio, animati dal desiderio di formazione e di rinnovamento e disponibili ad accogliere le parole del Vangelo dell’anno associativo (Mc 2, 18-22), che li invita a farsi «vino nuovo in otri nuovi».