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Ha adottato il titolo dell’omonimo film la rassegna cinematografica “Se domani non torno”, in partenza il 6 novembre al Cinema Italia di Dolo. Quattro serate che prendono il via il giorno seguente all’uscita in tutta Italia del film di Paola Randi ispirato al femminicidio di Giulia Cecchettin e girato interamente nei luoghi dove è nata e cresciuta.
A raccontare la rassegna – patrocinata anche dal Comune di Dolo – è il volontario Fernando Rizzello, che premette: «Il Cinema Italia è gestito da volontari, siamo una cinquantina divisi in gruppi in base ai ruoli». Rizzello entra quindi nel merito della scelta di proporre una rassegna sul tema della violenza di genere: «Siamo molto sensibili ai temi sociali, pertanto quando ci è arrivata la notizia, ancora quest’estate, che ci sarebbe stata l’uscita del film su Giulia Cecchettin ci siamo attivati. Il territorio della Riviera del Brenta è stato molto colpito non solo dalla storia di Giulia, ma anche dal recente femminicidio di Tania Terrin di Camponogara».
Al termine della proiezione della prima serata il pubblico potrà dialogare in sala con Erminio Mammucci, Sostituto procuratore presso il Tribunale di Venezia.
Rizzello motiva la scelta di avere come ospite un magistrato: «A volte si tende a sminuire il ruolo della categoria, non conoscendo tutto il lavoro che c’è dietro a reati come questi sia in magistratura sia per le Forze dell’ordine. Nelle serate successive avremo poi altri ospiti come Chiara Rosini, responsabile del Centro antiviolenza Estia di Mestre, Venezia e Riviera del Brenta-Cooperativa Iside, mentre nel corso delle due ultime serate analizzeremo gli aspetti sociologici del fenomeno con le psicologhe Teresa Camellini e Luisa Orrù».
«È la prima volta che il Cinema Italia ospita una rassegna contro la violenza di genere, ma negli ultimi anni il gruppo di volontari ha organizzato diverse iniziative con film rivolti a un pubblico specifico come anziani (provenienti dalle case di riposo del territorio) o giovani. Il nostro è un cinema con proposte per tutti ma sempre attento ai film più edificanti, che trattano temi sociali», conclude Rizzello.
Info biglietti: cinemaitaliadolo.it
Dopo il film di Paola Randi, il 12 novembre verrà proiettato La casa delle donne di Melisa Godet; il 19 sarà la volta di Un giorno senza donne di Pamela Hogan; il 26 novembre la rassegna si concluderà con Serpenti di Roberto De Paolis. Tutti i film sono del 2026. Inizio proiezioni ore 20.30.