Cinema. Butera: “Quello spagnolo ha dato voce alle vite ferite”

Nel volume “Il cinema spagnolo” il critico, con Enrique Fuster, ricostruiscono una cinematografia a lungo poco conosciuta in Italia, mettendone in luce l’identità e la forza sociale. Dal racconto delle periferie alle vite ferite, dalle coproduzioni del dopoguerra alla serialità delle piattaforme, dalla originalità di genere all’onda delle registe donne, il cinema diventa spazio di memoria e di attualità, di critica e racconto del cambiamento