Triani (univ. Cattolica): “L’intelligenza dei giovani deve essere stimolata non solo in senso cognitivo, ma anche relazionale”. I danni derivanti dall’uso dei vari device

Il vero campanello d’allarme nella fruizione dei device non sarebbe la durata, ma l’utilizzo ossessivo, la perdita di controllo e la difficoltà a smettere