Mosaico
Covid e vaccino, c’è la priorità per le persone con sindrome di Down
Il piano vaccinale, rimodulato il 3 febbraio, individua come “estremamente fragili” le persone con sindrome di Down, a prescindere dall'età”: rientreranno quindi nella fase 2. Soddisfazione per Aipd e Coordown: “Buon risultato, ma avevamo chiesto attenzione per tutte le disabilità”