Un figlio disabile e quello che non ha prezzo

A poche ore di distanza, nel Trevigiano, si sono verificati la scorsa settimana episodi di suicidio, rispetto ai quali il vescovo di Treviso, monsignor Michele Tomasi, ha scritto, tra l’altro, di voler esprimere “parole di vicinanza a chi soffre, alle famiglie direttamente coinvolte e alle loro comunità, affinché possano percepire di non essere sole a portare pesi indicibili”. Straziante quanto accaduto a Castello di Godego (Tv): il padre, venuto a conoscenza dei problemi di presunta disabilità del figlio di due anni, lo uccide e poi si suicida. Ai padri con figli disabili è dedicata questa lettera, pubblicata sul settimanale diocesano di Treviso “La vita del popolo”