“Caro ministro, le accademie teatrali mi hanno chiuso le porte perché sono cieca”

Camilla Di Pace, 29 anni, scrive a Dario Franceschini. L’anno prossimo vorrebbe studiare recitazione, ma varie accademie le hanno risposto che non sono attrezzate per persone non vedenti. Inaccessibili i costi di una scuola privata. La sua lettera: “L’arte dovrebbe essere per tutti, non solo per chi può pagare”