Mosaico
Irpea. Servizio civile universale. Gli incontri donano prospettive
Due giovani hanno lavorato al progetto “Coltiviamo il nostro futuro”
MosaicoDue giovani hanno lavorato al progetto “Coltiviamo il nostro futuro”
È stato un anno ricco, pieno di esperienze e nuove conoscenze. Un anno di crescita, scoperte e nuove consapevolezze. Quello che hanno vissuto in questi mesi Maria e Valentina, le due operatrici di servizio civile in affiancamento al progetto “Coltiviamo il nostro futuro”, ha davvero un valore speciale. «Sono stati tanti i momenti di condivisione, di affetto, e di comunicazione che abbiamo vissuto dall’inizio di questo percorso, da aprile 2021 – racconta Maria Messina, 28 anni – Le diversità variegate di ciascuna persona che ho incontrato, sono state per me spunto di grande riflessione. Incentivare la spontaneità artistica della persona con disabilità è davvero un ottimo modo per aiutarla a esprimersi, integrarsi, e relazionarsi con l’altro. Spero che i ragazzi e le ragazze continuino a coltivarla».
«Ognuno mi ha lasciato qualcosa di grande, un pensiero, una nuova prospettiva – confessa Valentina De Acetis, 28 anni – Mmi ha trasmesso grandi qualità, come forza, determinazione, volontà di migliorare, spontaneità, e molto molto affetto è stato bello accompagnarli per un tratto del loro percorso di crescita». Tra poco, infatti, il testimone passerà a un nuovo volontario, inserito nel progetto “È tempo di servizio civile, è tempo di cura!”. «Come Valentina e Maria – racconta Matteo Mally, referente del “Coltiviamo” – anche lui si occuperà di affiancare le nostre attività in serra, nei laboratori di ceramica, e in quelli di falegnameria. Dopo questa prima esperienza, infatti, ci siamo resi conto che collaborare con volontari giovani e motivati stimola educatori e ospiti, e porta nuova energia alla progettualità». Un contributo di valore, che rende ancora più speciale l’assistenza di Irpea.