Striscia di Gaza. Tra guerra e tempeste di sabbia. Romanelli (parroco) racconta la speranza che resiste nella parrocchia della Sacra Famiglia

Una violenta tempesta di sabbia, il rumore dei bombardamenti in lontananza e la vita della comunità cristiana che continua tra preghiera, scuola e carità. Dalla parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, padre Gabriel Romanelli racconta al Sir una giornata segnata dalle difficoltà ma anche dalla fede e dalla speranza: “Dobbiamo cercare di mantenere la calma e restare prima di tutto in pace con Dio”. Ieri Leone XIV è tornato ad invocare a gran voce la pace nel Medio Oriente, regione che, dopo il conflitto a Gaza, vive un’ulteriore impennata di violenza dallo scorso 28 febbraio, giorno in cui Stati Uniti e Israele hanno iniziato un attacco militare congiunto all’Iran