Le parole che uccidono prima delle bombe

Dietro ogni "obiettivo militare distrutto" ci sono esseri umani. Soldati, operatori, civili, comunità. E ci sono anche luoghi di snodo della vita sociale. Eppure il linguaggio dei leader lavora sistematicamente per oscurarli e quasi cancellarli: trasforma persone in coordinate geografiche, riduce vite e famiglie a percentuali di "efficacia operativa".