Chiesa
Tornano le proposte del Triveneto e nazionali. Con l’avvio delle collaborazioni pastorali e della sensibilizzazione ai ministeri battesimali, l’attenzione alla formazione non manca e, negli obiettivi dell’Ufficio diocesano, oltre ad avere a cuore catechisti e accompagnatori, si sono aggiunte buone riflessioni per i nuovi referenti “ambito catechesi” delle collaborazioni e delle parrocchie. «È una sfida che accogliamo volentieri – sottolinea Silvia Sandon – anche se non sempre è facile collocarci, ad esempio, in Triveneto dove ci sono Diocesi che chiamano “coordinatori” quelli che per noi ora sono i “referenti”; dove i numeri delle parrocchie e dei catechisti sono inferiori ai nostri; dove spesso la “vitalità”, anche solo di incontri è ben diversa da noi. Queste considerazioni, come Ufficio diocesano, ci hanno sempre aiutato a muoverci con rispetto e attenzione, proponendo le proposte in modo “mirato”».
La formazione con il Triveneto – a Nebbiù, Belluno, dal 25 al 28 giugno – è per i referenti “ambito catechesi” delle collaborazioni con un invito a valorizzare la proposta “base” che aiuta a comprendere cosa significa coordinare altre persone adulte e curare le relazioni tra catechisti, presbiteri e operatori pastorali.
La formazione nazionale – ad Asolo, Treviso, dal 12 al 19 luglio – è rivolta ai catechisti (e anche accompagnatori e referenti parrocchiali) che hanno già un bagaglio esperienziale e desiderano approfondire la tematica.
Ci sono poi due momenti per tutti: dal 16 al 19 luglio a Desenzano un “laboratorio di arte e catechesi”; dal 26 al 29 agosto a Camposampiero la “Settimana biblica” con a tema il Libro dei Numeri.