Fatti
Csv Vicenza. Alpini, esempio di volontariato
Adunata da record a Vicenza Non solo per i numeri ma per la partecipazione e per l’atmosfera festosa che si respirava con in mente il sogno di pace
FattiAdunata da record a Vicenza Non solo per i numeri ma per la partecipazione e per l’atmosfera festosa che si respirava con in mente il sogno di pace
È stata una strepitosa 95ª Adunata nazionale degli alpini a Vicenza, sotto un bellissimo sole di maggio e in un caloroso abbraccio a tutta la comunità, salutata con la sfilata più lunga e numerosa nella storia quasi centenaria di questo evento così atteso dalla penne nere. Oltre quattrocentomila le presenze nei tre giorni dal 10 al 12 maggio tra alpini, familiari, amici, aggregati e simpatizzanti, centomila quelli in sfilata che ha avuto anch’essa la durata record di 13 ore. Nello speciale fine settimana migliaia i volontari coinvolti, dai 1.300 della Protezione civile Ana, ai 360 della Protezione civile della Regione Veneto, ma anche tante associazioni come la Croce Rossa che ha garantito l’assistenza sanitaria e le tante realtà benefiche presenti al Villaggio degli alpini, fino alla Fondazione S. Bortolo che al Teatro Olimpico ha ricevuto l’importante contributo di 50mila euro per poter sostenere progetti sanitari con l’Ulss8 Berica dedicati alla salute di tutti i vicentini. Il Csv di Vicenza ha vissuto intensamente queste tre giornate, in prima fila per documentare ogni momento: «Abbiamo voluto esserci per la grande stima e collaborazione che ci lega agli alpini. Vicenza è stata capitale mondiale del volontariato, grazie alle tante delegazioni estere presenti oltre a quelle nazionali – racconta Maria Rita Dal Molin direttore del Csv vicentino – Abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti di queste giornate, come il presidente Ana Nazionale Sebastiano Favero; il generale Ignazio Gamba; il ministro della Difesa Guido Crosetto; il vicepresidente di Ana Vicenza Monte Pasubio Renzo Carollo; il governatore Luca Zaia e l’assessore Manuela Lanzarin della Regione Veneto; il sindaco Giacomo Possamai; il presidente della Provincia Andrea Nardin; il prefetto Salvatore Caccamo; il già sindaco Francesco Rucco ma anche tanti alpini in festa che ci hanno raccontato il loro esserci. Il nostro video sarà un omaggio per le penne nere, per ripercorrere i momenti più emozionanti di un’Adunata che rimarrà nel cuore di tutti». Dopo 33 anni, infatti, gli alpini sono tornati a colorare Vicenza con il motto “il sogno di Pace degli alpini”, festeggiati da cori, fanfare e dai paracadutisti della Folgore che hanno fatto sventolare il tricolore e i simboli di questo appuntamento.