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I giovani consacrati e consacrate del Triveneto (in formazione e fino a dieci anni di voti perpetui) si sono incontrati a inizio aprile – insieme ai loro formatori – per l’annuale Convegno a cura della segreteria del Triveneto. Abitualmente viene vissuto nelle prime settimane dopo la Pasqua per condividere insieme la gioia del Risorto e il dono della preghiera in occasione della Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.
Il numero dei partecipanti ha superato il centinaio e quest’anno ci siamo ritrovati a Verona, nella casa madre delle Suore Orsoline Figlie di Maria Immacolata, trattando il tema del “voto di povertà”, concludendo così il percorso sui consigli evangelici iniziato negli incontri precedenti.
Marzia Ceschia, teologa spirituale, ha presentato la relazione intitolata “La cura della povertà. Prendersi cura e lasciarsi guarire da poveri: una via necessaria alla santità cristiana”. Sono stati offerti preziosi spunti per la lettura spirituale ed esistenziale del voto di povertà, in particolare nelle sue espressioni di solidarietà e giustizia, di memoria del limite, di non superficialità, di azione per la liberazione, di dare “a vuoto” o “a perdere”, con uno sguardo sempre attento al valore (e allo stile) di fraternità. In quest’anno giubilare francescano, non sono mancati alcuni riferimenti alla vita e agli scritti di san Francesco d’Assisi, così come alcune indicazioni prese dai documenti più recenti del magistero (cfr. l’esortazione apostolica Dilexit te).
I presenti poi hanno vissuto un momento di lavori di gruppo, dove è stato possibile condividere una parte del proprio vissuto vocazionale e le questioni che si sentono più significative per la vita consacrata nei confronti della povertà.
Queste iniziative aiutano a comprendere come, nella Chiesa locale, non si è mai da soli, anzi, nella pluralità di carismi, ci sono fratelli e sorelle con cui condividere la gioia della chiamata e con cui lavorare in vista dell’unico annuncio di Cristo. L’augurio è quello che da tali incontri si possano costituire sempre più spazi di conoscenza reciproca, condivisione, scambio, “respiro”, all’insegna della semplicità e della fraternità.
In agenda c’è già il prossimo convegno biennale a Mestre per tutti i consacrati e le consacrate del Triveneto (il prossimo 24 ottobre) e anche, dopo la fase di ascolto delle multiple comunità religiose della Regione ecclesiastica, il proseguimento della revisione della “Dichiarazione di intenti tra istituti di vita consacrata e Diocesi del Triveneto”, nella quale i giovani consacrati continuano a collaborare.