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«Per un sacerdote è vitale ritrovarsi nel cenacolo del presbiterio. Quest’esperienza fa crescere la stima, il sostegno e la benevolenza reciproca; favorisce una comunione non solo sacramentale o giuridica, ma fraterna e concreta. Nel camminare insieme
di presbiteri, diversi per età e sensibilità, si spande un profumo di profezia che stupisce e affascina». Queste parole di papa Francesco, rivolte ai vescovi italiani il 16 maggio 2016, dicono il senso del tradizionale appuntamento dei presbiteri della Diocesi di Padova in occasione della festa di san Gregorio Barbarigo vescovo.
Giovedì 18 giugno, i presbiteri si incontrano nel teatro del Seminario maggiore – dalle 9 – per un momento di riflessione e dibattito sulla persona del presbitero e sul suo ministero; saranno accompagnati da don Domenico Marrone, presbitero dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie dal 1986. Don Marrone – che ora è parroco della Chiesa Madre in San Ferdinando di Puglia (BT) oltre che docente di teologia morale e, in passato, delegato episcopale per la formazione dei presbiteri – ha pubblicato alcuni volumi dedicati ai presbiteri: Preti umani, troppo umani? Sfide e contraddizioni del ministero ordinato (EDB, 2025), Con passi d’uomo, con cuore di prete (Booksprint edizioni, 2025) e Presbiteri uomini riusciti (Effatà 2023). Don Marrone, inoltre, pubblica contributi su Settimananews e cura il blog “Oltre la scorza”.
Durante la mattinata verranno date alcune comunicazioni – sul Seminario e sul progetto “Vi sia uguaglianza” – alle 11.30, al Torresino, si tiene la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Claudio; a seguire il pranzo. Per chi lo desidera, giovedì 18 alle 8, vi sarà la preghiera delle Lodi in Cattedrale davanti all’altare del Barbarigo.
Questo momento è anche l’occasione per ricordare i presbiteri defunti dal 18 giugno dello scorso anno – sono tredici – e gli anniversari di ordinazione: 70 anni per don Giuseppe Rigoni, don Danilo Serena e don Pierangelo Valente; 65 per don Gianni Binotto e don Giorgio Facchin; la classe ordinata nel 1966 è numerosa: don Amelio Brusegan, don Francesco Buso, don Francesco Faggin, don Silvano Guzzonato, don Silvano Isati, don Silvio Lazzari, don Fernando Lorenzi, don Lorenzo Martellozzo, don Valentino Miotto, don Angelo Panozzo, don Franco Scarmoncin, don Giovanni Vaccariotto e don Placido Verza. Ancora più numerosa è la classe che celebra i 55 anni – sono in venti – mentre il 50° è festeggiato da un gruppo di nove presbiteri. Festeggiano il 25° don Marco Gobbatti, don Giuliano Miotto e don Alessandro Pedron; stesso traguardo per il minore conventuale fra Andrea Vaona.
Celebra il 25° di ordinazione episcopale mons. Giorgio Bertin, frate minore, fino al 2024 è stato vescovo di Djibouti e amministratore apostolico di Mogadiscio.
La festa di san Gregorio Barbarigo è anche l’occasione per abbracciare, da parte del presbiterio padovano, i preti ordinati dal vescovo Claudio il 24 maggio scorso: don Tommaso Bolognesi, don Filippo Friso e don Marco Scagnellato.
All’orizzonte ci sono, per i presbiteri padovani, i seguenti appuntamenti: il consueto incontro per i vicari foranei (dal 22 al 24 giugno), il momento dedicato ai “preti in cambio” (dal 21 al 24 settembre) e l’esperienza per i presbiteri over 65 anni (dal 5 al 7 ottobre).