La recente ondata di violenza nelle zone costiere della Siria ha causato, solo in questo mese, la morte di almeno 13 bambini, tra cui un neonato di sei mesi.
Padre Gabriel Romanelli racconta la drammatica situazione a Gaza: mancano cibo, acqua, medicinali e farina. La parrocchia latina ospita 500 rifugiati. “Viviamo un Calvario. Ma non rinunciamo alla preghiera, alla speranza e alla cura dei bambini"
Quella di Gesù alla Samaritana “è come una dichiarazione d’amore”: a una donna “alla quale secondo gli schemi culturali non avrebbe dovuto neppure rivolgere la parola, regala la rivelazione più alta: le parla del Padre, che va adorato in spirito e verità”.
“Trascorrere quattro giorni ad Haiti, un Paese ancora immerso in una crisi prolungata e troppo spesso dimenticata dalla comunità internazionale, mi ha fatto capire l’entità delle sofferenze patite da bambini e ragazzi. Nel centro del Paese, le famiglie vulnerabili sono spinte sull’orlo del baratro, mentre il caos continua a privare i bambini di servizi vitali e a esporli a gravi pericoli. Il loro presente e il loro futuro sono letteralmente sotto attacco”.
Più di 250 fedeli di 20 Chiese cristiane, provenienti da oltre 40 Paesi di 4 continenti, si sono dati appuntamento a Castel Gandolfo (Roma) per un convegno ecumenico che si svolgerà dal 26 al 29 marzo. È promosso dal Movimento dei Focolari. Intervista a Sandra Ferreira Ribeiro: “Oggi ci sono tante situazioni mondiali che ci fanno sentire impotenti, portano lo sgomento. Ma sappiamo dalla storia che la persona umana porta con sé un potenziale di cambiamento. Bisogna svegliare questo potenziale”. Avere speranza è credere che “è possibile rovesciare una situazione che sembra irreversibile”
A Venezia per firmare con la Regione un accordo da 3 milioni di euro per l’installazione di 350 nuove telecamere lungo le maggiori arterie del Veneto, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito «realistica» la possibilità che il voto per le Regionali slitti al 2026.
Cittadella Secondo giro di elezioni a vuoto e slitta nuovamente l’elezione del presidente e del vice. Si fa spazio l’ombra del commissariamento per il consorzio che in questi mesi sta portando avanti la diga del Vanoi