“La via Annia tra recupero e valorizzazione” è il titolo dell’appuntamento in programma sabato 22 marzo alle 16 presso l’antica Gastaldia Benedettina di Frapiero (via Conapadovana 8). Intervengono Andrea Colasio (assessore alla Cultura del Comune di Padova), Francesca Veronese (direttrice dei Musei civici del Comune di Padova) e Mattia Saorin (esperto in pianificazione e gestione del prodotto turistico).
Il Centro di giustizia riparativa e di mediazione di Padova, attivo dal 2018, gestisce un numero crescente di casi penali, sociali e scolastici. Grazie a mediatori professionisti e volontari, il servizio gratuito favorisce il dialogo tra le parti in conflitto, coinvolgendo vittime, autori di reato e comunità.I dati del Comune di Padova, aggiornati al 2024, evidenziano che il Centro ha trattato nell’ambito sociale 259 casi, passando dai 21 iniziali del 2018 a un picco di 71 durante il periodo Covid.
A vent’anni da quando, nel 2004, la Chiesa ci ha consegnato il “nuovo” Rito del Matrimonio, viene proposto dall’Ufficio per la Liturgia e dall’Ufficio di Pastorale della Famiglia il corso “Come la parrocchia celebra il Matrimonio”.
Una preghiera corale perché “i popoli dell’Ucraina, della Terra Santa e di tutte le terre oppresse dalla guerra depongano le armi e si riconoscano fratelli nell’unica famiglia umana”.
Il suicidio di un giovane pone interrogativi sulla solitudine e sulle battaglie interiori. La Chiesa è pronta a offrire ascolto e guida spirituale? La lotta contro il male richiede direzione spirituale e una comunità capace di accogliere e sostenere
“Se vuoi la pace prepara la ̶g̶u̶e̶r̶r̶a̶ ̶pace” è il titolo di un appuntamento, promosso dal circolo Acli di Cazzago e dalla Rete per la Pace-Riviera del Brenta insieme ad altri soggetti (tra cui la parrocchia di Cazzago), in programma venerdì 21 marzo alle 21 presso il teatro di Pianiga (piazza Marcato 1).
“Oggi più che mai servirebbe uno spazio per la Santa Sede. Proprio perché tutti si armano per sedersi al tavolo dei negoziati, diventa tanto più importante il ruolo di un protagonista come quello della Santa Sede. Una diplomazia disarmata, indipendente perché non legata in alcun modo a patti politici paralleli e disinteressata a interessi economici. La Santa Sede è estranea a tutti questi equilibri. È un vero e autentico ricercatore di pace esterno e quindi, in teoria potrebbe giocare un ruolo di mediazione, di ragionevolezza”.
“Con tassi di rimpatrio in tutta l’Ue attualmente pari solo al 20% e con una frammentazione dei diversi sistemi che si presta ad abusi, è necessario un quadro giuridico moderno, più semplice ed efficace”. Così la Commissione europea ha presentato la necessità di un nuovo regolamento per i rimpatri dei migranti. La proposta dell'Esecutivo, che ha suscitato diverse prese di posizione critiche, passa ora per competenza a Consiglio e Parlamento europeo
Guerra in Europa e sanguinosi conflitti sparsi per il mondo. Roboanti e minacciose dichiarazioni dei leader. Industrie belliche che tornano a produrre a pieno regime. Deve per forza essere questo lo scenario che ci attende? Il Papa invoca la pace, sarà ascoltato? Il vocabolario di Ursula von der Leyen sembra riecheggiare l'adagio "si vis pacem, para bellum". Quale il ruolo dell'Europa nata sulle ceneri della guerra mondiale? Interrogativi che tornano alla vigilia del Consiglio europeo di Bruxelles