Ieri la seconda serata del Festival all'insegna della vita e della bellezza che riesce a sprigionare anche nei momenti più difficili. Il coraggio e la saggezza di Bianca Balti con il suo hashtag "La vita è bella". La risposta al bullismo di Lucio Corsi e l'indice puntato di Willie Peyote contro la superficialità "il peccato di quest’epoca". E poi la lettera della madre di Achille Lauro, inviata dall'artista ai giornalisti all’1.47 di notte
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 12 febbraio, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha incontrato in Episcopio il questore di Padova, dott. Marco Odorisio, per un confronto sereno e costruttivo sui fatti di cronaca di questi giorni e in nome di una collaborazione – mai venuta meno – fra la Chiesa di Padova e le istituzioni che ga-rantiscono sicurezza alla città e a cui va la gratitudine e il sostegno per il lavoro mi-nuzioso e quotidiano di centinaia di uomini e donne.
La prima serata della kermesse canora ha avuto sicuramente come momento clou il video messaggio di Papa Francesco, con il rischio, però, dettato dalla logica della televisione, di passare subito alla prossima emozione… È una delle riflessioni che offre al Sir, nella sua analisi, dell’aperura della 75ª edizione il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
"E' un momento difficile per la Corte penale internazionale (Cpi) costretta a difendersi dagli attacchi che provengono da Paesi come gli Stati Uniti che non hanno sottoscritto lo statuto di Roma, come era già successo durante la prima presidenza Trump". Ne abbiamo parlato con Luca Masera, ordinario di diritto penale all'Università di Brescia. Secondo il giurista il rischio che il contenzioso possa allargarsi anche all'Europa è concreto.
Dopo la caduta del regime di Assad l’8 dicembre, in Siria prosegue la transizione tra instabilità e insicurezza. Padre Karakach, parroco di Aleppo, evidenzia segnali di speranza: la comunità cristiana è sempre più motivata a contribuire alla rinascita del Paese
I punteggi dell’Indice di percezione della corruzione rivelano un’Europa occidentale i cui sforzi anticorruzione sono fermi o in diminuzione, compromettendone la capacità di affrontare le sfide più urgenti, compresa quella ambientale, problema comune in tutto il mondo