Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”
Marco Di Silvestre è il nuovo presidente regionale dell’Unione Sportiva Acli, eletto al termine dell’undicesimo congresso. Veneziano, vive a Padova, dove ha già ricoperto ruoli dirigenziali nell’Us Acli e nelle Acli.
Tutti i martedì dalle 10 alle 12, in piazza Mazzini a Padova, le persone impegnate nel progetto di agricoltura sociale “Coltiviamo il nostro futuro” con la loro ApeCar brandizzata presenteranno alla città le creazioni green realizzate a mano con piante, legno e ceramica decorata.
“Accogliendo le petizioni e i desideri di pastori, di religiose e religiosi, come di associazioni di fedeli, considerato l’influsso esercitato dalla spiritualità di santa Teresa di Calcutta in diverse regioni del mondo”, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha disposto che il nome di santa Teresa di Calcutta “sia iscritto nel Calendario Romano Generale e la sua memoria facoltativa sia celebrata da tutti il 5 settembre”.
A Montegrotto Terme, l’ex monastero Santa Chiara diventa un centro di supporto per anziani con il progetto “Terzo a chi?”, già attivo da inizio febbraio. Finanziato dalla Regione Veneto e promosso da Fondazione La Casa con il supporto della Croce Rossa italiana e del Comune, offre servizi essenziali e spazi di socializzazione.
Era il 1995 quando un gruppo di volontari, coinvolti dal direttore servizi disabilità Stefano Stortolani, si avvicinava alla realtà dei centri diurni Irpea per collaborare alla realizzazione di eventi, e fornire supporto alle attività esterne
Enego La scuola per l’infanzia, fino a oggi gestita dalle suore Dimesse, si avvia alla statalizzazione. Un passaggio legato alla partenza delle religiose, ai costi di gestione, ma anche per dare continuità