“La grande capacità di accoglienza di pellegrini, come quella di profughi della guerra in Ucraina, dimostra che esiste da noi lo spazio materiale e fraterno. Quando si sente dire che non possiamo accoglierli tutti, sappiamo invece che l’abbiamo già fatto”, dice lo scrittore al Sir
Con la Gmg di 25 anni fa la vita di Gennari è cambiata. Dal sogno di diventare reporter di guerra a fotografo di eventi di Chiesa in Italia e all’estero
La Giornata del Ricordo e l’avvio di Go!2025 segnano un’occasione per riflettere sulla memoria storica e sul futuro di Gorizia e Nova Gorica. Cultura, incontro e riconciliazione sono le chiavi per costruire un domani condiviso, superando divisioni e pregiudizi
“A distanza di 25 anni da Tor Vergata, ripensando alle parole di quella notte, al discorso di non rassegnarci, di andare oltre l'indignazione, posso dire che ciò che sono diventata oggi è la realizzazione di quello che ci è stato chiesto quella notte dal Papa”, ci dice l’esperta di comunicazione
È arrivata a Kharkiv in questi giorni una nuova spedizione di aiuti di Papa Francesco, organizzata dal Dicastero per il Servizio della Carità in collaborazione con la comunità greco-cattolica ucraina di Roma. Suor Olexia Pohranychna, della Congregazione delle suore greco-cattoliche di San Giuseppe, afferma: “Questi aiuti ci dicono che, anche se non è fisicamente qui, il Papa è con noi. Ci raggiunge persino in questi luoghi colpiti ogni giorno da missili, bombe telecomandate e droni. Per questo lo ringraziamo di cuore”
Nel rivolgersi a militari e agenti il Papa, all’Angelus, cita il Concilio Vaticano II e dice loro di considerarsi “servitori della sicurezza e della libertà dei loro popoli”