“In Terra Santa non dobbiamo confondere la speranza con una soluzione politica del conflitto che non vedremo. La speranza non è uno slogan da urlare, ma un modo di vedere e di stare nella vita”. Come vivere da cristiani nel conflitto: ruota intorno a questo nodo l’intervista al Sir del card. Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, rilasciata in occasione di un incontro, ieri nella Città Santa, con un gruppo di pellegrini delle diocesi di Milano, Trento, Brescia, Tortona, Piacenza e Novara, guidati da Adriana Sigilli (Diomira Travel). Il pellegrinaggio ha come tema lo stesso del Giubileo 2025, “Pellegrini di speranza”
Don Oscar Kasongo Ntabala, sacerdote guanelliano e amministratore della parrocchia di S. Stefano d’Ungheria dal 2022, quartiere Brusegana di Padova, racconta il dramma del suo Paese tra violenze, ingerenze straniere e una popolazione abbandonata a sé stessa
La Toscana potrebbe essere la prima regione ad approvare una legge sul suicidio medicalmente assistito. Il testo, promosso dall’Associazione Luca Coscioni, arriverà in Consiglio regionale il 10 febbraio. I vescovi toscani mettono in guardia: “Più che a leggi simbolo, si dia priorità alle cure palliative e al sostegno della fragilità”. Il dibattito politico resta acceso, con divisioni anche nella maggioranza
Il Santo Padre esorta i missionari di tutto il mondo a essere “artigiani di speranza e restauratori di un’umanità spesso distratta e infelice”. “Animate da una speranza così grande, le comunità cristiane possono essere segni di nuova umanità in un mondo che, nelle aree più sviluppate, mostra sintomi gravi di crisi dell’umano”, si legge nel messaggio per la prossima Giornata missionaria mondiale
“La teoria della pace non sia staccata dalla vita”. E’ quanto afferma al Sir il nunzio apostolico a Kiev, l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas, commentando le ultime “notizie” sul fronte diplomatico internazionale dopo le dichiarazioni di ieri del presidente ucraino Zelensky che al giornalista inglese Piers Morgan ha detto di essere pronto a sedersi ad un tavolo con Putin e alla risposta della Russia che, pur con freddezza, ha accolto questa disponibilità.
La Conferenza episcopale colombiana, riunita in assemblea, interviene con un breve messaggio alla nazione, inviato al Sir e firmato dalla presidenza dell’organismo, sulla complessa situazione politica e sociale del Paese e sugli scontri tra gruppi armati attualmente in atto nella provincia del Catatumbo.
A Betlemme molti cristiani sono emigrati in cerca di un futuro migliore, ma c’è chi sceglie di restare o di ritornare. Le storie di Eliana, Georgette e Noura, che dopo aver “assaporato la libertà in Italia” hanno deciso di rientrare nella loro città natale per costruire una famiglia: “Non vogliamo che la Terra Santa rimanga priva di cristiani”. L’importanza dei pellegrini, “segno di speranza in un futuro migliore”
La speranza abita nella Piccola Casa della Divina Provvidenza, ed è una speranza forte e indomita, dolce e profonda. Una speranza che non muore mai e che, anzi, cresce ogni giorno, nonostante tutto. È questo che emerge leggendo gli Orientamenti pastorali per il 2024-2025, resi noti a tutta la Famiglia Cottolenghina in occasione dell’inizio dell’anno del Giubileo
“Se dovessi riassumere l’orizzonte ideale verso il quale auspico debba rivolgersi la nostra azione, sarei propensa a utilizzare quattro termini: persona, cura, dedizione, solidarietà”.