Autore: admindifesa

Luoghi delle cerimonie top secret. Mons. Ryabukha (Donetsk): “Giubileo per noi è la fine di questo sterminio umano”

Mons. Maksym Ryabukha (vescovo di Donetsk): “Il grande Giubileo della speranza è un segno della presenza di Dio nei passi della vita del suo popolo. Dio è con noi. Lo si coglie stando a fianco delle persone, sentendo la gioia profonda dei loro cuori, la capacità di meravigliarsi della vita nonostante sia stata profondamente ferita dalla guerra, di sognare un futuro nonostante le incertezze del presente, di compiere passi in avanti anche se sembrano montagne, ma soprattutto di condividere ciò che si ha, di voler bene, aiutare gli altri. Sono i piccoli gesti che mostrano la grande realtà del Divino mezzo a noi”.  

Giubileo in Terra Santa: da Roma a Gerusalemme, per rafforzare la speranza. Apertura il 29 dicembre a Nazareth

Si apre oggi a Nazareth, il 29 dicembre, con una messa celebrata da tutti gli Ordinari cattolici di Terra Santa, il Giubileo della Speranza. Anche in Terra Santa i pellegrini potranno ottenere l'indulgenza facendo visita ad almeno una basilica tra quelle del Santo Sepolcro a Gerusalemme, della Natività a Betlemme e dell’Annunciazione a Nazareth. Di questo importante evento ne abbiamo parlato con il Custode di Terra Santa, padre Patton.

Sanità. Un operatore su due è in burn out. Serve un approccio integrato e sostenibile e occorre valorizzare i professionisti e migliorare il rapporto medico-paziente

Presentato nelle scorse settimane a Roma il 3° Rapporto sulla salute e il sistema sanitario Eurispes-Enpam. Un quadro non incoraggiante: operatori stanchi, frustrati, in cerca di vie di fuga a fronte di un Ssn che sembra aver smarrito la via, dimenticando le priorità per cui era stato istituito. Il Servizio sanitario pubblico è al tempo stesso attraversato da un cambiamento interno in termini generazionali e di genere. Come immaginare un futuro diverso per la sanità? Fara: “Serve un approccio integrato e sostenibile”. Oliveti: “Rivalutando il ruolo del medico e migliorando la relazione medico-paziente”