Giubileo 2025 «A quanti entreranno nella chiesa del Corpus Domini, portando a Gesù il peso della vita quotidiana, auguro la grazia di uscire con il cuore pieno di speranza in Lui»
Gino Cecchettin: «Dopo quello che abbiamo passato auguro ai miei figli la felicità. Vorrei meno odio e vorrei vedere più fiducia nei giovani da parte degli adulti. Tornassi indietro rinuncerei a mille riunioni di lavoro per stare di più con Elena, Davide e Giulia».
Transizione in Medio Oriente. Tra conflitti e governi dittatoriali che potrebbero rovesciarsi, c’è un Occidente incapace di affrontare con onestà le sue non-azioni. Il controsenso L’Occidente deve pensare a investire sul futuro, ma per ora ha chiuso «il rubinetto alle richieste di asilo dalla Siria». Un paradosso per Stefano Allievi: «Rischiamo di dire “no, non vi vogliamo” ai cristiani che dovessero scappare»
Una delle riforme attese nel 2025, davvero denso di aspettative nella nostra Diocesi, è quella dei vicariati, finora entrati nelle comuni riflessioni sulla scia della prossima nascita delle collaborazioni pastorali soltanto come appendice; come una realtà, dice qualcuno, che potrebbe riguardare solo i preti, la loro vita e formazione.
Futuro da costruire Nel mondo che si apre a contraddizioni e sfide, la nuova generazione può ancora giocarsi le sue carte con più lucidità e approcci costruttivi rispetto agli adulti
"Spero che l’Anno Santo sia un’opportunità per tornare a casa con la convinzione che Dio ci è sempre vicino, che non ci abbandona mai". È l'auspicio di mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l'evangelizzazione, per il Giubileo, che comincia oggi, martedì 24 dicembre, con l'apertura della Porta Santa di San Pietro per mano di Papa Francesco. Roma è pronta per accogliere decine di milioni di pellegrini, assicura il vescovo al Sir: molti "da turisti diventeranno pellegrini", la previsione
Questo abbraccio è destinato a diventare scelta anche politica a strenua difesa del vivente, soprattutto nella sua fragilità di embrione e di malato terminale. La nostra fedeltà alla vita sarà la cifra che ci consentirà di cogliere il dono del Giubileo nella sua radicale autenticità