Autore: admindifesa

San Benedetto, patrono della vera Europa

Nel Novecento i Paesi europei, ammalati di nazionalismo, sono andati alla guerra degli uni contro gli altri. Quanti dolori e quante vite perdute! Oggi siamo in un’altra stagione: la cultura del vivere per sé conduce all’egoismo nazionale e locale, all’assenza di visioni. Ma, a forza di vivere per sé, l’uomo muore; si spegne un Paese, una comunità, una nazione. E così l’Europa rischia il congedo dalla Storia. Ma il mondo ha bisogno dell’Europa, del suo umanesimo, della sua forza ragionevole, della sua capacità di mediazione e di dialogo, delle sue risorse, della sua intraprendenza economica, della sua cultura.

Via della Seta e 5G, Italia debole fra le superpotenze

L'Italia sarebbe il primo Paese del G7 (i sette grandi) ad aprire la Grande Via del commercio. Non avere i conti in ordine e un’economia debole rende meno libera la scelta. Con la Cina è in corso un altro contenzioso che riguarda lo sviluppo della tecnologia 5G, superveloce e più capiente. Quella che collegherebbe tutto in casa e fuori, producendo quella nuova ricchezza che sta sostituendo il petrolio: i dati da elaborare. Viene sviluppata da due multinazionali cinesi, Huawei e Zte, da Ericsson e Nokia in Europa e dall’americana Cisco. Le infrastrutture possono controllare/influenzare dati di tutti i tipi, compresi quelli sensibili politicamente. Il controllo di tali informazioni fa gola ai governi e ai rispettivi servizi segreti. La richiesta all’Italia è di frenare Huawei, sospettata di spionaggio

«Continuiamo a curare gli anziani nel posto sbagliato»

Italia Longeva, la rete nazionale sull'invecchiamento e la longevità attiva, ha condotto un'indagine sull'assistenza domiciliare in Italia tra il 2017 e il 2018. Risulta che l'Italia è agli ultimi posti in Europa per le ore di assistenza domiciliare garantite agli anziani: si parla di 20 ore in media di assistenza l'anno, mentre in altri Paesi le stesse ore vengono erogate in un mese. Si registra inoltre una grave disparità tra una Regione e l'altra. E questo con conseguenze pensati anche sotto il profilo economico, per il carico che finisce col gravare sul sistema sanitario. I dati sono stati diffusi a Milano nell'ambito del convegno “La Babele dell’assistenza domiciliare in Italia: key player a confronto”.

Gli studenti del Meucci-Fanoli e la terapia intensiva dei colori

Che ci fanno gli studenti dell’istituto Meucci-Fanoli di Cittadella nel Reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Camposampiero? Fanno arte, mettono in pratica ciò che stanno studiando a scuola e così, l’alternanza scuola-lavoro diventa un murales con mani che incitano un pettirosso a spiccare il volo, dopo averlo curato. È il lavoro realizzato dagli studenti nel corridoio d’ingresso della Rianimazione, un inno alla vita. E alla perseveranza. «Nel reparto dei pazienti critici – dice Domenico Scibetta, direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea – pennellate di luce, fiducia e speranza».

Giovani alla scoperta di sé. Dal 5 al 7 aprile con i Legionari di Cristo

Un ritiro organizzato dai giovani per i giovani che si svolge dal 5 al 7 aprile nella Casa Sacro Cuore di Possagno, Treviso, con partenza in pullman alle ore 16 dalla parrocchia di Busa di Vigonza. Si chiama Search ed è indirizzato ai giovani dai 18 ai 28 anni che sono alla ricerca, che vogliono fermarsi a riflettere, che sono curiosi o vivono un momento critico.  Già un centinaio i ragazzi padovani che hanno vissuto questa esperienza, giunta alla terza edizione. A guidare il ritiro una quindicina di studenti che frequentano e gestiscono il patronato di San Prosdocimo a Padova dove il vescovo Claudio ha affidato uno spazio al Regnum Christi.