La questione intreccia problemi diversi, che vanno dalla necessità di porre regole (e farle rispettare) a quella di usare dei benefici della tecnologia per l’apprendimento. Ma a scuola, in classe, il telefonino è utile o no? Viene da porre così la domanda dopo le recenti polemiche legate alle affermazioni di chi vorrebbe il “divieto” degli smartphone a scuola e insieme alle tante posizioni differenti che si sono alternate (e si alterneranno) sull’argomento. La semplificazione mediatica ha già contrapposto “apocalittici” a “digitali” per radicalizzare le due posizioni.
Tanta noia e imbarazzo per la prima serata di Sanremo 2019. Grigiume alla conduzione, tanta mediocrità nelle canzoni. Cronache di quella che si candida ad essere la peggior edizione del Festival degli ultimi decenni.
Limenamente Teatro: fiorisce un nuovo cartellone di appuntamenti. La stagione primaverile 2019, è un appuntamento fisso del contenitore che il Comune di Limena ha ideato per l’arte teatrale e gli eventi di cultura, un impegno e una dedizione che negli anni hanno trasformato la sala Teatro Falcone-Borsellino in uno dei principali centri culturali della provincia di Padova.
Cotone bio trattato con cera d'api al posto della plastica che si usa in cucina. L'idea arriva dagli Usa, ma è prodotto a Treviso dalla cooperativa sociale Sonda. “Per noi è un nuovo settore di inserimento lavorativo per chi esce da percorsi terapeutici per dipendenze”
Il Duomo di Thiene propone un questionario anonimo ai parrocchiani per cogliere la conformazione socio-religiosa della comunità e, grazie a un successivo lavoro di discernimento in seno al consiglio, produrre un programma pastorale per tutti gli ambiti della parrocchia.
Don Valentino, nato a Gallio il giorno 1 luglio 1937 e ordinato prete il 9 luglio 1961, si è spento all'ospedale di Asiago lunedì 4 febbraio. Grande amico di mons. Loris Capovilla, è stato parroco di Tognana, di Boara Pisani e di Lusiana.
“Ringrazio il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, e la diocesi di Padova per aver coniugato l’emergenza attuale con l’apprezzata iniziativa di solidarietà occupazionale avviata ormai da anni: convogliare 100mila euro del fondo diocesano di solidarietà su progetti lavorativi che attivino posti di lavoro nelle aree della montagna veneta devastate dalla tempesta di fine ottobre significa ‘stare sul pezzo’ e cogliere con grande sensibilità una delle emergenze sociali della nostra regione”.