Autore: admindifesa

“Citizens’ App” , l’Europa in palmo di mano

L’ultima nata è “Citizens’ App”. La scadenza del voto europeo questa volta sembra aver dato gambe alla comunicazione con i cittadini. Forse la preoccupazione per i populismi che stanno prendendo piede in molti paesi ha fatto capire lo scollamento tra realtà locali e Istituzioni. E così il Polamento europeo corre ai ripari e da qualche giorno è disponibile una nuova applicazione mobile, progettata dal Parlamento europeo, per aiutare i cittadini a scoprire ciò che l'Ue ha fatto, sta facendo e intende fare.

Tempi Moderni compie 83 anni: l’attualità dell’operaio Charlot

C'è voluto tutto il genio di Charlie Chaplin per far ridere sulle disgrazie degli operai e sulla fatica del lavoro alla catena di montaggio.

Tutti ne ricordiamo la lotta contro i tic, autentici spasmi dovuti ai movimenti ripetuti del Chaplin operaio, o la sua improvvisa follia con successiva discesa nelle viscere della macchina...

Una commedia, certo, ma anche una denuncia dei ritmi di lavoro esasperati e di come l'industria abbruttiva i lavoratori. Tempi Moderni è un film dirompente la cui attualità ancora colpisce e stupisce, da vedere.

Tra Cittadella e il Perù: il fascino del pallone toglie i ragazzi dalla strada

Una vita sospesa tra due mondi così lontani che nemmeno Google Maps riesce a tracciare la distanza. Tra Cittadella e Urubamba, in Perù, Piero Segna, allenatore di calcio degli Esordienti della Luparense, ha costruito la sua vita. Nelle terre andine ha conosciuto sua moglie, ha insegnato italiano e dopo diversi viaggi si è stabilito lì per quattro anni. Qui ha conosciuto Melquiades Ayerbe Flores, un laureato in teologia, e hanno aperto un'accademia per togliere i ragazzi dalla strada. Si chiama Crisma, in onore di Cristo e Maria.  

Giornata mondiale per la sicurezza online: insieme per un internet migliore

Martedì 5 febbraio si celebra il Safer Internet Day (#SID2019), la Giornata mondiale per la sicurezza online istituita e promossa dalla Commissione Europea, un evento giunto alla sedicesima edizione che si tiene in contemporanea in 100 Paesi.  Una giornata per far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie, per sensibilizzarli sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno affinché il Web sia un luogo sicuro e positivo, fonte di opportunità e non di rischi. In Italia l'evento nazionale di svolge a Milano al MiCO (in via Gattamelata, 5), dalle ore 10.00, alla presenza di circa 500 studenti, ma eventi e iniziative si terranno anche nelle scuole secondarie di tutta Italia. Durante la mattinata viene presentata anche la ricerca condotta su quasi 6.000 adolescenti realizzata da Generazioni connesse e saranno anche diffuse le nuove “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”.

Documento firmato dal Papa e dal Grande Imam. Yahya Pallavicini (Coreis): “D’ora in poi lo spazio per l’ambiguità è finito”

Da Abu Dhabi, l’imam Yahya Pallavicini, presidente della Coreis italiana, commenta al Sir il “Documento sulla fratellanza umana”. Da adesso in poi “lo spazio per l’ambiguità è finito. Si parla di alterità. Significa che dobbiamo rispettare l’altro nella sua diversità, camminare insieme uniti e scoprire che l’altro - sebbene usi una grammatica diversa - mi è fratello”. E ancora: “Nessuno potrà più dire che la sua è un’interpretazione dell’Islam o una necessità politica nazionale. Da oggi, è sancito un principio condiviso da tutti"

Stop al bullismo al Teresianum di Padova

Il Teresianum di Padova dice Stop al bullismo! Altissimo è infatti,  il livello di attenzione nei confronti di episodi latenti o iniziali che possono poi sfociare in veri casi di bullismo. In particolare nella settimana dal 4 all'8 febbraio molte sono le attività, iniziative, proposte che i docenti dedicano al tema del bullismo e del cyberbullismo. Non solo in classe con gli studenti, ma anche la sera con i genitori. Perché il modo migliore per contrastare questi fenomeni è adottare un insieme di azioni coordinate che coinvolga tutti, docenti, genitori, personale scolastico, dirigenti. Già in dicembre era stato fatto un percorso formativo con le classi prime della secondaria di primo grado realizzato dall’Associazione “Soprusi Stop”, che rientrano nel progetto di formazione regionale denominato “Stop Bulling Express”.