Alla base del presbiterio, accanto a un albero dal quale risalta la scritta "Pace". Ecco il presepe che ha accompagnato le feste nella parrocchia di San Bartolomeo di Primolano.
La novità più grande è sicuramente la nascita del ministero per la famiglia e le disabilità, mentre con la legge di bilancio arrivano aumento di 100 milioni per il FNA e (a certe condizioni) pensione d'invalidità a 780 euro. Ma è soprattutto nella cultura che si fa strada la disabilità, imponendosi nei libri, al cinema, in tv e in passerella
Si chiamano Valentina e Andrea, sono due giovani sposi di Peraga. Per loro il 2019 inizia in modo speciale, in attesa della primogenita Diletta. Dopo la nascita, una coppia di catechisti della parrocchia incontrerà i neo genitori per vivere un momento di riflessione sul tema del battesimo.
L'insegnamento della religione cattolica, frutto della revisione del Concordato del 1984, è opportunità di formazione personale, proposta educativa e approfondimento culturale. Scelta da una maggioranza ancora cospicua di studenti e famiglie, è un’occasione di ascolto delle domande più profonde e autentiche degli alunni e gli insegnanti di religione cattolica sono preparati all’ascolto, presupposto per sviluppare un confronto serio e culturalmente fondato. Sono alcuni dei concetti ripresi dal messaggio della presidenza della Conferenza episcopale italiana (Cei) agli studenti e ai genitori che nei prossimi giorni dovranno decidere se avvalersi o meno della religione cattolica (Irc) per l’anno scolastico 2018-19.
A fine 2017 i giudizi pendenti erano 26.964 (529 per ogni magistrato in attività contro una media nazionale di 439) e, anche se non arrivassero nuove pendenze, per smaltire il volume attuale occorrerebbero più di due anni e mezzo di lavoro dei 51 magistrati oggi in servizio. La Corte d’Appello di Venezia e la sua Procura Generale sono quasi ultimi nella classifica nazionale per dotazione di magistrati rispetto agli indicatori più rilevanti che determinano il bisogno di giustizia di un territorio. L’inedito spaccato di una crisi evidente è emerso dal dossier informativo realizzato dalla Cgia di Mestre e presentato il 2 gennaio a palazzo Balbi (sede della Giunta regionale a Venezia) alla presenza di Luca Zaia, presidente della Regione; Antonio Mura, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Venezia e Ines Marini, presidente della Corte d’Appello di Venezia e Renato Mason segretario della Cgia di Mestre.
L'euro, la moneta comune dell'Europa, compie 20 anni. Il 1° gennaio 1999, 11 paesi dell'Unione europea hanno lanciato una moneta comune, l'euro, e hanno introdotto una politica monetaria condivisa sotto la Banca centrale europea. Quel momento storico è stato una pietra miliare in un viaggio guidato dall'ambizione di assicurare stabilità e prosperità in Europa. Oggi, ancora giovane, l'euro è già la valuta di 340 milioni di europei in 19 Stati e altri Stati membri dell'UE si stanno preparando ad aderire. Ha portato vantaggi tangibili a famiglie, imprese e governi europei: prezzi stabili, costi di transazione inferiori, risparmi protetti, mercati più trasparenti e competitivi e aumento degli scambi. Circa 60 paesi in tutto il mondo collegano le loro valute all'euro in un modo o nell’altro.
Un presepe in un vecchio comodino. "L'ho chiamato Dio nel cassetto", spiega l'autrice Marilla Lovato di Montagnana. "Troppo spesso lasciamo Dio nel cassetto e lo tiriamo fuori solo quando ci serve per poi chiudere nuovamente il cassetto del comodino".
Nei circa 15 minuti di discorso, Mattarella ha ricordato che “la sicurezza è condizione di un’esistenza serena” ma la sicurezza parte “da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune”. “Non sono ammissibili zone franche dove la legge non è osservata e si ha talvolta l’impressione di istituzioni inadeguate, con cittadini che si sentono soli e indifesi. La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza”