"Ogni stellina - spiega la coordinatrice della scuola dell'infanzia "S. M. Goretti" di Rubano" rappresenta un bambino in attesa della stella più luminosa. Di fianco il nostro albero di Natale diventato calendario dell'Avvento stile elefantino Elmer che è il personaggio guida della programmazione didattico educativa".
Un aiuto con l'usura. La Fondazione Beato Tovini, che ha sede a Verona ma collabora con le Caritas di tutto il Veneto, si mette accanto alle persone finite in questo "vortice"
Dal 28 dicembre al 1° gennaio 15mila giovani hanno accolto l’invito di Taizé a partecipare a Madrid al 41° Incontro europeo che quest’anno ha come tema: “Non dimentichiamo l’ospitalità!”. Fr. Alois al Sir: “Viviamo in un’epoca in cui le paure si ingrandiscono, le frontiere si chiudono. Ma nessuna società può vivere senza fiducia e il nostro pellegrinaggio di fiducia sulla terra vuole semplicemente essere un segno di speranza. La speranza che una civiltà di ospitalità è possibile”
Gli allievi dell'Enaip di Conselve hanno lavorato al tema dell'integrazione, attualizzando i problemi della società attuale in un presepio allestito all'interno della scuola. C'è anche un presepio realizzato dal settore vendite con materiale di riciclo, e pasta.
Il Presidente della Repubblica ha conferito trentatré onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti. Tra i premiati il freelance Iacopo Melio, per il suo impegno contro le barriere architettoniche; Roxana Roman, proprietaria del bar distrutto dai Casamonica; il vicedirettore di Piazza Grande, Roberto Morgantini; Mustapha El Aoudi, cittadino marocchino che ha difeso una dottoressa aggredita
Quali sono le responsabilità dei Paesi, Stati Uniti soprattutto, che alzano muri senza fare un minimo di autocritica sulle loro politiche, remote e recenti? Proviamo a dare qualche risposta attraverso chi lavora con bambini e giovani in Honduras, cercando di strapparli alle bande criminali, le maras e le pandillas. Jorge Valladares è uno dei maggiori esperti di diritti dell’infanzia del continente. In passato ha lavorato per le Nazioni Unite e ora dirige il progetto “Futuros Brillantes” che l’ong World Vision ha avviato nei Paesi del Centroamerica: “I migranti centroamericani della famosa carovana – dice al Sir - corrispondono alla media di cinque mesi di partenze, stando ai dati degli ultimi anni”. Insomma, la carovana rappresenta un picco dentro un fenomeno consolidato e comunque impressionante. Da cosa scappano, dunque, i migranti honduregni?