È dal 1908 che i cattolici d'Inghilterra e Galles non possono portare in processione il Santissimo Sacramento: si temeva di fomentare disordini. Ma “oggi viviamo in tempi molto diversi”, spiega il vescovo ausiliario di Birmingham Robert Byrne, presidente di “Adoremus”, il congresso eucaristico che si terrà a Liverpool dal 7 al 9 settembre prossimi, dove 5mila persone, insieme a tutti i leader cristiani di Liverpool, sfileranno durante la processione che concluderà il congresso.
La nave della Ong Sos Mediterranée, con il supporto a bordo di Medici senza frontiere, ha lasciato ieri il porto di Marsiglia per recarsi di nuovo nella zona Sar (Search & rescue), ossia le acque internazionali dove avvengono più di frequente i naufragi.
L'unità pastorale di Arsiè dedica la giornata di martedì 31 luglio ai propri sacristi. Un gesto di riconoscenza e di amicizia che si ripete di anno in anno per chi ogni giorno si occupa con amore e attenzione delle chiese.
«L’uomo è chiamato a proseguire l’opera creatrice di Dio: per questo è necessario mettere definitivamente al bando le armi nucleari. L’invenzione più “anti-creazione” dell’intera vicenda umana». Don Albino Bizzotto annuncia con parole nette, riprendendo concetti cari a papa Francesco, la decima edizione di “Pace in bici” che si appresta a vivere con l’associazione Beati i costruttori di pace tra il 6 e il 9 agosto, esattamente 73 anni dopo la devastazione di Hiroshima e Nagasaki, quando le due città giapponesi vennero rase al suolo dal lancio di altrettante testate nucleari da parte americana.
Saranno presentate nelle parrocchie e nei vicariati le "Tracce di cammino" del nuovo anno pastorale, sulle orme del testo "La parrocchia, strumento per la consultazione" e della "Lettera dei giovani alla Chiesa di Padova", frutto del Sinodo. La lettera di don Leopoldo Voltan, vicario per la pastorale.
Sedie per entrare in acqua, lettini, nebulizzatori per rinfrescarsi e tende per cambiarsi. Sono le attrezzature acquistate dall'associazione Insieme a te per allestire la spiaggia a Punta Marina Terme (Ravenna). “Vedere il sorriso di chi non andava al mare da anni è il mio obiettivo”
Una scuola di programmazione informatica transnazionale che sia incubatrice di nuove imprese, maratone per hacker (social hackathon) con una giuria composta da imprenditori veneti chiamati a valutare e selezionare idee innovative di business in materia di trasporti, riciclo, spreco alimentare e invecchiamento, la rigenerazione di alcuni siti della prima industrializzazione del Veneto, come la Fabrica Alta di Schio, in laboratori di creatività e residenze d’artista: sono alcune delle idee progettuali che sono state selezionate dalla Direzione formazione e istruzione della Regione Veneto con il primo bando “INN Veneto”, programma per il rientro dei cervelli in fuga e lo sviluppo di innovazione sociale.