“Sentiamo il peso del silenzio davanti alla morte del Signore, un silenzio in cui ognuno di noi può riconoscersi e che cala profondo nelle fenditure del cuore del discepolo che dinanzi alla croce rimane senza parole”. Con queste parole Francesco ha cominciato l’omelia della Veglia pasquale, presieduta nella basilica di San Pietro.
Dieci ragazzi tra i 19 e i 37 anni ospiti nelle basi di Cona e Bagnoli riceveranno i sacramenti la domenica di Pasqua. Un momento importante ed emozionante che vivono insieme al Gruppo Rinascita, nato attorno a padre Lorenzo Snider, di cui fanno parte. Dopo un viaggio difficoltoso rivivranno una nuova nascita.
29 marzo 2019: è la data fissata per la definitiva uscita del Regno Unito dalla "casa comune". I negoziati per il Brexit procedono non senza ostacoli ed emergono nuovi problemi e interrogativi sul futuro delle relazioni tra le due sponde della Manica. Le difficoltà della premier Theresa May, la necessità per l'Ue di un "esame di coscienza". E i tanti nodi da sciogliere, a partire dai diritti dei cittadini, dal mercato unico e dalle relazioni Ulster-Irlanda
Celebrazione dei sacramenti dell'iniziazione cristiana per 34 bambini durante la celebrazione della Veglia pasquale nella parrocchia di San Giacomo di Romano d'Ezzelino.
"Abbiamo una forza particolare che ci permette anche di poter perdonare quelle persone che ci hanno fatto del male, anche chi ci ha causato attentati dolorosi". La forza del perdono, di un amore capace di non piegarsi alla morte ma di continuare ad alzare gli occhi al Cielo. È la testimonianza della piccola comunità di minoranza dei copti ortodossi di Egitto e a raccontarla al Sir è Sua Santità Papa Tawadros II. Lo abbiamo incontrato nella cattedrale di san Marco al Cairo alla vigilia della Settimana Santa
“Vergogna, pentimento e speranza”. Sono i tre sentimenti che fanno da sfondo alla preghiera composta dal Papa e letta da lui al termine della Via Crucis di ieri sera al Colosseo, a cui hanno partecipato anche i ragazzi del liceo classico romano che hanno preparato i testi delle 14 stazioni.
«Gesti ignobili come questo rendono più forte il nostro impegno quotidiano in difesa della memoria delle vittime di ogni criminalità», scrive in una nota l’associazione Libera.