L’azzurro, dopo tre bronzi a Londra e un argento due giorni fa a Rio, arriva finalmente sul gradino più alto del podio: è il primo oro per lui e anche per la spedizione italiana alla Paralimpiade brasiliana. «È il sogno di una vita che si realizza».
Sono quelle registrate al parco olimpico di Barra, un numero giornaliero – con grande affluenza di famiglie e bambini - che non era stato raggiunto neppure durante l’Olimpiade. Verso i 2 milioni di biglietti venduti.
La festa patronale di Pilastro a Este è un’occasione di incontro che non si limita all’aspetto dei festeggiamenti all’insegna della gastronomia, ma ha a cuore la devozione a Maria. Il simulacro sacro, realizzato in legno massiccio, del peso di oltre 3 quintali, verrà portato per quest’anno per l’ultima volta in processione per le vie del quartiere, per poi essere ricollocato nella sua antica destinazione.
Quest’anno la sagra della parrocchia di San Martino a Vigodarzere, che si svolge dal 9 al 13 settembre e che è dedicata alla natività della Beata Vergine, sarà l’occasione per la comunità di salutare don Luigi Bonetto. Il parroco infatti, dopo dodici anni proseguirà il suo servizio a San Domenico di Selvazzano.
Quella che inizia sabato 10 settembre ufficialmente è la sagra della Madonna Addolorata, ma da sempre ha una forte vocazione al divertimento condiviso attraverso lo sport, come conferma la biciclettata da 27 chilometri di domenica 25 settembre che si ripete da 31 anni. Ma non mancherà l'arte, in particolare la pittura con la mostra di Cinzia Menotti e Leonardo Conte.
Nessun acuto da podio nelle prime 24 ore di gare, ma gli azzurri impegnati a Rio si sono fatti valere. Nono posto di Tapia nel peso, che paga l'accorpamento di categorie. Ottimi i ragazzi del nuoto: dal quinto all'ottavo posto, tanti piazzamenti conditi da quattro primati italiani.
La giornata di oggi è quella della gara regina, i 100 metri. Per l’Italia debutto di Assunta Legnante, che si scalda con il disco. In piscina arrivano i pezzi da novanta: da Camellini e Morlacchi si aspettano grandi cose. Il padovano Francesco Bettella già in finale.
Non muri ma ponti: questo è lo slogan della sagra della Madonna del Rosario organizzata dalla parrocchia dello Spirito Santo di Padova dal 9 al 18 settembre. E perché tutto non si risolva in uno slogan, presto l'impegno all'accoglienza si tradurrà nell'ospitalità di una famiglia di rifugiati, grazie alla mediazione della Comunità di Sant'Egidio.