Autore: admindifesa

Amatrice un mese dopo. Mons. Pompili, “riprendiamo il cammino. Piangenti ma non piagnoni!”

A un mese dalla scossa del 24 agosto che ha portato morte e distruzione nel Centro Italia, ad Amatrice il vescovo di Rieti, mons. Pompili, ha celebrato una messa di suffragio. Forte l'invito a riprendere il cammino, "un atto dovuto" a chi non c'è più e a chi è rimasto, come la piccola Alessia, battezzata durante la celebrazione. La ricostruzione non passa solo per le istituzioni ma anche per "le nostre mani che non possono restare inerti o nostalgiche, ma debbono ritrovare l’energia e la voglia di ricostruire insieme". Piangenti ma non piagnoni, il monito del vescovo.

L’Italia fa già meglio che a Londra 2012

Dopo l’abbuffata di ieri, arrivano medaglie anche nell’ottavo giorno delle Paralimpiadi: sono cinque. Nell'handbike, Paolo Cecchetto trionfa in volata con l'aiuto di Podestà. Zanardi e Mazzone si prendono l'argento, Porcellato il bronzo. Nel nuoto un nuovo argento per Federico Morlacchi. Le medaglie azzurre sono 30, già due in più di quelle che furono vinte quattro anni fa a Londra.

È stato un giorno memorabile: l’Italia trova 10 medaglie (5 sono d’oro)

Che gare per Zanardi, Podestà, Mazzone, Legnante e Vio! Nell'handbike Alex per due secondi conferma l’oro di Londra, primo successo a una Paralimpiade per Vittorio Podestà e Luca Mazzone. Assunta Legnante è sempre la migliore nel getto del peso. Bebe Vio dominatrice in pedana. In vasca argento per Federico Morlacchi e bronzo per Efrem Morelli, nell'arco argento di Alberto Simonelli, nel ciclismo i bronzi dell'immensa Francesca Porcellato e di Giancarlo Masini. Il medagliere azzurro arriva a 25 (contro le 28 totali di Londra 2012).