Autore: admindifesa

28 agosto 1916, “La giornata delle tre guerre”

“La giornata delle tre guerre”: così la Difesa definisce il 28 agosto, giorno che resterà storico per la dichiarazione di guerra dell’Italia alla Germania, a cui si unì la dichiarazione della Rumenia (Romania) contro l’Austria e della Germania contro la Rumenia. La dichiarazione fu voluta dagli alleati per coinvolgere completamente lo stato italiano nelle operazioni belliche in corso. Acquista la prima pagina del 3 settembre 1916 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.

Ricostruire senza corruzione. L’Italia può farcela

Resta una patologia gravissima del nostro sistema politico, amministrativo ed economico. A gennaio era stato il rapporto di Transparency International a segnalare che su 168 Stati, analizzati attraverso il nuovo Indice di percezione della corruzione, l’Italia si collocava al 61° posto. Il rapporto della Fondazione Hume pubblicato il 21 agosto dal Sole24Ore ci ha fatto sapere che tra i 34 Stati aderenti all’Ocse soltanto Grecia e Turchia sono considerate più corrotte dell’Italia, se si considera un arco di cinque anni. Le valutazioni del Meic. Ora ci attende la ricostruzione delle aree devastate dal terremoto: una prova da superare

Le Paralimpiadi tentano lo sprint: impennata di biglietti venduti

Le Paralimpiadi hanno messo il turbo. Dalla conclusione dei giochi olimpici, domenica 21 agosto, la vendita di tagliandi per quelli Paralimpici che partiranno il prossimo 7 settembre ha registrato una netta impennata, tanto che nelle ultime 48 ore sono stati venduti più biglietti di quelli che sono stati staccati negli ultimi 350 giorni, da quando cioè – a un anno esatto dalla competizione – era stata aperta ufficialmente la vendita.

Terremoto ad Amatrice. Don Fabio Gammarrota: “Ho negli occhi immagini terribili. In momenti come questi il prete deve esserci”

Esserci per condividere lacrime, abbracci o sguardi velati di sollievo. In momenti come questi il prete deve esserci, per la gente, anche se «la mente è sottoposta a visioni, emozioni e provocazioni che destabilizzano». Ne è convinto don Fabio Gammarrota, parroco di Cittareale e Posta, piccoli Comuni del Reatino vicini ad Amatrice, dall'alba di ieri nella cittadina rasa al suolo dal sisma. La sua testimonianza parla di dolore ma anche di speranza, delicatezza e umanità: come quella con cui operano le squadre di soccorso, o quella della parrocchia, dei volontari e del Comune di Cittareale che hanno deciso di preparare e offrire ogni sera ai soccorritori un pasto caldo, una "vera cena" da condividere