Dal 19 al 24 giugno la comunità si ritrova attorno a un buon piatto di poenta e musso. La sagra di giugno unisce da due anni quella della Santa Croce e quella della Poenta e musso che si teneva a settembre. Tavola calda, ballo e concerto ripagheranno il centro parrocchiale.
Una festa dove è la comunità parrocchiale che incontra e cerca la città. La festa di san Giovanni a Thiene, dal 19 al 24 giugno, si potrebbe definire un perfetto esempio di pastorale d’ambiente, per costruire con sensibilità e attenzione un tempo di aggregazione, andando per le strade e le piazze della città.
Una sagra per sentirsi sempre più comunità. È questo lo spirito e lo stile che animerà i sette giorni che dal 18 al 23 giugno vedranno la comunità di San Bonaventura a Cadoneghe in festa.
In arrivo un decreto legge destinato a creare nuovi spazi di mercato soprattutto per i produttori di contenuti e per la pubblicità sul mobile. L’obiettivo finale sembra essere quello di rendere più competitivo il mercato italiano nella diffusione di servizi per il web a forte valore aggiunto, come le piattaforme di streaming di contenuti video (cinema, tv e sport).
al castello di San Martino della Vaneza riprendono vita ancora una volta i fatti del 1324 quando Niccolò da Carrara, ricevuta in dono la magione, si impegnò a premiare con uno sparviero del valore di 5 soldi il vincitore delle gare a cavallo che si tenevano a Padova per la vittoria sugli Scaligeri. Dal 19 al 21 giugno grandi eventi spettacolari e poi la riproduzione del borgo, dei mestieri e dei cibi del medioevo con la partecipazione anche di gruppi stranieri.
Questo xe el mese de la racolta del formento, la fonte de vita più importate, par i omani del secolo passà, e anche par quei de sto secolo ancora novo e confuso. «Formento e formenton dà la vita al so paron». Un proverbio adato al mese: come dire el pan e la polenta.
Sabato 13 giugno, scout Agesci di tutte le età hanno invaso piazza San Pietro per l'incontro con papa Francesco, che li ha invitati a costruire ponti «con il dialogo», ma anche a «sapersi integrare nella pastorale della chiesa locale» collaborando con le parrocchie e il territorio. Ma papa Francesco ha anche riconosciuto il grande impegno per la spiritualità che gli scout mettono in campo e di considerarli una «pietra preziosa per la chiesa». Grande l'entusiasmo dei giovani scout giunti a Roma all'alba da tutta Italia. «Ci siamo sentiti veramente accolti».
Il vero miracolo compiuto nei secoli da Antonio – sostiene il sociologo Enzo Pace, che ha scritto La città del Santo – è stato riuscire a costruire uno stabile compromesso attorno alla sua figura tra la sfera religiosa e quella civile, come punto di riferimento per i credenti e simbolo della religione civile.Iscriviti gratuitamente al sito per leggere l'articolo.