Quattro giorni insieme a Zané: dal 26 al 29 giugno per celebrare i patroni Pietro e Paolo e festeggiare don Nicolò Rocelli, ordinato sacerdote il 6 giugno scorso dal vescovo Mattiazzo.
La corte d'appello di Venezia ha finalmente reso noto l'elenco degli eletti in consiglio regionale per la decima legislatura che si chiuderà nel 2020. Quello che si riunisce per la prima volta lunedì 22 giugno sarà un consiglio "under 50", al femminile e con molti esordienti. Ma come hanno votato i veneti il 31 maggio? Ecco l'analisi del voto, a partire dal 1990 comune per comune in tutto il territorio diocesano, condotta da Gianni Saonara.
Dal 18 al 24 giugno si svolge la festa della comunità di Rubano e, in occasione del primo anno online di www.parrocchiarubano.it, il parroco don Danilo Miotto regala a tutti Sul dorso di frate asino, il diario di viaggio del suo pellegrinaggio del 1985 da Roma fino a Piovega.
Nell'esperienza cristiana la "conversione ecologica" non è opzionale o secondaria. Questa conversione sarà profonda e duratura nella misura in cui sarà "integrale", coinvolgente cioè tutti gli ambiti dell'esistenza dei singoli, e "comunitaria", vale a dire di intere comunità finalizzate alla stessa causa. Insomma, la vita cristiana autentica, convertita, è il migliore antidoto contro la crisi ecologica.Scarica l'enciclica Laudato si' nel pdf allegato.
In 192 pagine, 6 capitoli, 246 paragrafi, papa Bergoglio disegna un vero e proprio manifesto-appello a 360° per "unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale", a partire dalle «drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo». L'impegno della chiesa ortodossa per le questioni legate alla custodia del creato. La prospettiva di una «ecologia integrale».
I cattolici belgi contestano "il tono moralizzatore" che pervade la Relatio Synodi e il questionario. Un tono che spinge le persone a "sentirsi escluse e a lasciare". La sintesi parla di una chiesa che "ha fallito nel suo dialogo con una società in mutazione". La maggioranza si augura che i separati risposati possano accedere ai sacramenti, in particolare a quelli della riconciliazione e della eucarestia.
Il vescovo Antonio Mattiazzo ha scelto la festa di San Gregorio Barbarigo, occasione in cui il clero diocesano si ritrova per un momento di incontro e di festa, per annunciare – prima di tutto al suo presbiterio – la decisione maturata in merito al suo futuro, una volta che saranno accolte dal pontefice le dimissioni e annunciato il successore alla guida della chiesa di Padova. La festa di oggi anticipa il saluto che tutta la città per la diocesi tributeranno al vescovo domenica 21 con la messa in Cattedrale alle 17.Iscriviti gratuitamente al nostro sito per leggere l'articolo.