Mosaico
Autismo, dalle file ai parcheggi: la “priorità che non c’è”. Specie se la disabilità non si vede
Due vicende a Roma, in un solo fine settimana: da una parte la mamma di un bambino autistico a cui si nega la precedenza in fila allo sportello comunale, dall'altra il parcheggio riservato abusivamente occupato da un'auto del Corpo diplomatico. Cinque proposte e un doppio invito: non strumentalizzare e non “chiamare alle armi”