I prezzi al consumo dell’agroalimentare lavorato salgono dall’1,5% tendenziale di settembre al 2% di ottobre, mentre quelli alla produzione passano da un tendenziale di agosto del -0,2% ad un crollo di settembre del -1,5%
Stando alle indicazioni dei promotori, si tratta di esportare “un modello non speculativo che consente di lasciare il prodotto ed il valore aggiunto che si produce sul mercato locale”
Quello del blocco dei porti statunitensi non è che l’ultimo esempio che illustra bene la rete di collegamenti (positivi e negativi) nella quale la produzione di cibo è collocata