Si definisce per vicissitudini i famigliari e artistiche un “giornalista dalle scarpe rotte”, con un viscerale legame con gli alberi e l’ambiente. È un giornalista e altro… come si legge nel suo biglietto da visita. E quel “altro”” ha a che fare con l’arte, la cultura, il teatro… che lo rende difficilmente inquadrabile.
Ci sono svariati motivi, e sempre più fondati – purtroppo – che alimentano il pessimismo sul futuro nostro. La questione sociale e ambientale potrebbe avere un’accelerazione con il ritorno alla normalità paventata dai politici, che si stanno riappropriando dei soliti linguaggi propagandistici, tipo: «Torniamo a crescere!».
Sammy Basso ora è un ricercatore e combatte la progeria con cui è nato. Il suo punto di vista sulla pandemia e sul futuro che ci attende: ricco di opportunità. Esempio di caparbietà: tra i 180 affetti da progeria nel mondo, il giovane di Tezze sul Brenta è l’unico laureato con una tesi proprio sulla sua malattia
Siamo stati per molti secoli, figli della civiltà degli alberi. Gli uomini e gli alberi: rapporto quasi sempre impari, ma subordinato. Dipendente, senza mai equa riconoscenza.
Immaginatevi il banco della frutta e verdura di un supermercato o di un mercato. L’occhio vuole la sua parte, così che mercanzia viene presentata nella forma migliore.