A quasi una settimana dall’inondazione che ha colpito 15 mila persone nella provincia di Esmeraldas, il locale vicariato apostolico ha attivato varie iniziative, dopo aver promosso un comitato di crisi per dare una risposta immediata alle diverse parrocchie colpite dall’emergenza.
Più di 165.000 persone sono sfollate ad Haiti, dopo aver abbandonato le proprie abitazioni, a causa della violenza delle bande, ostacolando gli sforzi di assistenza dell’Organizzazione Internazionale per le migrazioni (Oim).
Il Cerro Quema, un’area di grande ricchezza idrica nell’ovest di Panama, nel distretto di Tonosí, è a rischio di contaminazione a causa dell’attività mineraria. È l’allarme lanciato dalla diocesi di Chitré, dalla Caritas e dalla Rete ecologica ecclesiale mesoamericana (Remam).
2 giugno. Qual è lo stato di salute del nostro sistema governativo? Per il docente Stefano Ceccanti rimangono saldi i princìpi fondanti come il credere nell’Unione europea. Ci vogliono però riforme, a partire dalle anomalie dei decreti
Dopo lunghe ore di indiscrezioni, mezze notizie, conferme a bassa voce da parte di sacerdoti che nell’anonimato rompevano il silenzio, la conferma del blocco dei conti delle diocesi del Nicaragua (pur senza precisare quali e quanti) e della stessa Conferenza episcopale, oltre che di altre organizzazioni ecclesiali, è arrivata sabato dalla stessa polizia del dittatore Daniel Ortega, che in una nota ufficiale comunica di aver avviato un’indagine su diverse diocesi cattoliche per presunto riciclaggio di denaro, che avrebbe gestito illegalmente “fondi e risorse provenienti da conti bancari” di oppositori condannati.
Due sacerdoti cattolici in servizio nel nord del Nicaragua, nella diocesi di Estelí, sono stati arrestati dalla polizia negli ultimi tre giorni e sono sotto inchiesta da parte delle autorità.
Si scrive Ecuador, si legge Colombia, o ancora di più Messico. Quello che fino a pochi anni fa era un Paese certamente con molti problemi di carattere sociale ed economico, ma complessivamente “tranquillo”, almeno per gli standard sudamericani, si trasforma ogni giorno di più in un terreno di scontro tra cartelli del narcotraffico e gruppi criminali, sia internazionali che locali. Un fenomeno che riguarda, soprattutto, il litorale del Pacifico e le città portuali; nell’ordine, da nord, Esmeraldas, quasi ai confini con la Colombia, Manta, la metropoli Guayaquil. Il Paese è diventato snodo internazionale del commercio di droga, soprattutto della cocaina, prodotta nella vicina Colombia.
Una pubblicazione “storica”, un’opera unica nel suo genere, che contribuisce con coraggio e senza alcun filtro a fare verità di uno dei momenti più drammatici del ventesimo secolo: la dittatura militare argentina, con il suo lascito di violenza, morte, desaparecidos. Un frutto tangibile della volontà di trasparenza del Vaticano e della Chiesa argentina, con la messa a disposizione dei propri archivi. E, proprio per questo, un’opera senza precedenti, dato che mai il Vaticano aveva messo a disposizione dei ricercatori i propri archivi in tempi così ravvicinati rispetto ai fatti
Sono ben 529 gli episodi di ostilità, e in molti casi di vera e propria persecuzione, che la Chiesa cattolica in Nicaragua ha subito per mano del Governo guidato da Daniel Ortega.