Bruno Desidera

Bruno Desidera

Brasile. Fr. Rogério Soares (vicario episcopale) e i detenuti accusati di terrorismo: “Persone sprovvedute, dentro un gioco più grande di loro”

Tutti sopra i quarant’anni. Molte donne. Mediamente, un livello basso di studio. E una forte predisposizione a essere suggestionati dai media. Eccolo il profilo dei “golpisti” di domenica scorsa, degli assalitori dei Palazzi dei tre principali centri di potere brasiliani: il Governo, il Parlamento, il Supremo tribunale federale. Fa ancora discutere il clamoroso assalto di Brasilia. Le Istituzioni federali, di fronte alle falle delle forze dell’ordine del Distretto federale di Brasilia, hanno preso in mano direttamente la situazione, usando il pugno di ferro di fronte a un gesto obiettivamente grave, senza precedenti.

Democrazia brasiliana assaltata. Atti incostituzionali che ricordano la Capital Hill americana

Atti incostituzionali e scene che ricordano la Capitol Hill americana di un anno fa. La fede cristiana ha un ruolo essenziale nell’educare la cittadinanza alla pace. Domenica 8 gennaio diverse migliaia di sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro, hanno messo a ferro e fuoco diversi edifici governativi della capitale Brasilia. Il ministro della Giustizia parla di circa 1.500 persone arrestate

Brasile, assalto alle istituzioni. Mons. Oliveira de Azevedo (vescovi): “Atti anticostituzionali che offendono la democrazia”

"Misure preventive avrebbero potuto evitare la depredazione dei beni pubblici, soprattutto quelli che costituiscono il patrimonio artistico nazionale e che erano conservati negli edifici invasi. Ci auguriamo, ora, che i poteri della Repubblica possano agire rapidamente per dissipare gli atti antidemocratici in corso e punire i responsabili". All'indomani dell'assalto alle istituzioni parla il presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile, dom Walmor Oliveira de Azevedo

Argentina campione del mondo. Mons. Fernández: “Quando siamo uniti da un sogno possiamo superare le differenze politiche e ideologiche”

Per la “selección” è il terzo successo in un Mondiale, e la Coppa torna, così, in America Latina dopo vent’anni. L’intera Argentina si è fermata, ieri, per oltre due ore, ed è poi scesa in strada a festeggiare, dimenticando, così, almeno per un giorno, la difficilissima situazione economica e sociale del Paese, dove il 43% della popolazione vive sotto la soglia della povertà

86° compleanno Papa Francesco: Celam, “dono e fonte di speranza per Chiesa e umanità”

“Nel giorno del suo compleanno abbiamo tanti motivi per festeggiare e ed esser grati per la sua vita, il magistero e la testimonianza indelebile, vero dono e fonte di speranza per la Chiesa e per l’umanità. Dal Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico esprimiamo il nostro amore e sinceri auguri. Innalziamo le nostre preghiere al Dio della vita per le sue intenzioni, e la ringraziamo per il suo fruttuoso ministero petrino che ha dato vita a tanti percorsi di incontro, ascolto, discernimento, comunione e fraternità universale, con una sensibilità particolare per le nostre periferie geografiche ed esistenziali”.

Perù. Il golpe è fallito, ma i problemi del Paese restano aperti. Dalla Chiesa appello all’unità

Più che un tentativo di golpe, quella di Pedro Castillo, ormai ex presidente, è stata una mossa disperata per evitare l’impeachment da parte del Congresso, che, ormai al terzo tentativo, sembrava inevitabile. Nel giro di un’ora, si è capito che Pedro Castillo era rimasto solo. Così, il suo proclama, con il quale si scioglieva il Parlamento e si dichiarava il coprifuoco, è rimasto lettera morta. Il presidente ha allora cercato, con la moglie, di fuggire dal Paese, ma è stato ben presto bloccato e tratto in arresto