Sono molte le famiglie adottive che, a causa del diffondersi del Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive, si trovano bloccate in Paesi esteri. A volte già con il figlio adottivo. La Commissione adozioni internazionale (Cai) e gli enti accreditati per l’adozione internazionale, hanno interessato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio per cercare di riportare a casa tutti
L'epidemia che sta mettendo in ginocchio Cina, Italia e diversi altri Paesi si sta lentamente diffondendo in America Latina, dove i sistemi sanitari sono meno attrezzati. Le preoccupazioni di un esperto venezuelano. Mentre Feliciano Reyna, fondatore dell’ong Acción Solidaria, avverte che l’eventuale diffusione del coronavirus si aggiungerebbe a una situazione già compromessa sotto vari punti di vista: medico, nutrizionale, alimentare, educativo
A far scattare la “scintilla” sono stati tre casi, tra i tanti che si verificano ogni giorno, che hanno avuto una vasta eco e suscitato un’ondata di indignazione, anche perché accaduti nella capitale, Città del Messico: in novembre Abril Pérez è stata assassinata dal marito, che era stato lasciato libero dal giudice, nonostante i precedenti; poi, nelle ultime settimane, l’efferato femminicidio della giovane Ingrid Escamilla e il rapimento e uccisione della piccola Fátima, di soli sette anni
“Fatto salvo l’invito a non drammatizzare, questa è una vicenda che lascerà il segno, non è una cosa superficiale”. Ne è convinto il sociologo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Mauro Magatti, che era tra l’altro atteso a Treviso, invitato dagli uffici diocesani della prossimità, lo scorso 28 febbraio, insieme alla moglie Chiara Giaccardi, anch’ella docente universitaria. Appuntamento, questo, spostato al 13 maggio.
Nel 2032 dovrebbe verificarsi in Brasile il sorpasso delle chiese pentecostali ed evangeliche rispetto alla Chiesa cattolica. Tra le cause del successo, l'individualismo in crescita nelle periferie, la crisi economica, l'aumento delle disuguaglianze sociali: tutti elementi da cui, per queste chiese, ci si salva solo col merito personale, a scapito di un’attenzione alle dinamiche associative e comunitarie. Per fare chiarezza su quanto accade, il Sir ha intervistato tre esperti: il teologo Rodrigo Coppe Caldeira, lo storico Gianni La Bella e padre Geraldo Ferreira Bendaham, coordinatore della Pastorale dell’arcidiocesi di Manaus.
La riforma che mirava a decretare l’acqua “bene pubblico” si è incagliata in Parlamento. Nonostante le buone intenzioni, al momento sembrano prevalere gli interessi di pochi, come denuncia mons. Luis Infanti della Mora, vescovo del vicariato apostolico di Aysén, nel sud del Paese, storica voce rispetto a questa battaglia e che dice: "Una riforma della Costituzione per cambiare le regole della gestione dell’acqua sarebbe un segnale davvero potente per facilitare profondi cambiamenti anche in altri ambiti della società"
Nello Stato del Guerrero, nel Messico sud-occidentale, nella guerra portata avanti dai gruppi criminali e dai grandi cartelli del narcotraffico, vi sono ragazzi e bambini che marciano armati, a capo coperto e con un’uniforme: quella della guardia indigena della popolazione dei nahuas. Per comprendere e contestualizzare quanto accade, il Sir ha intervistato il vescovo di Chilpancingo-Chilapa, mons. Salvador Rangel Mendoza; l’antropologo e difensore dei diritti umani Abel Barrera e Fernando Ríos, segretario esecutivo della Rete Tdt
Nel giorno della pubblicazione dell'esortazione post-sinodale di Papa Francesco dedicata all'Amazzonia, il Sir ha intervistato il cardinale Pedro Barreto Jimeno, gesuita, arcivescovo di Huancayo (Perù) e vicepresidente della Rete ecclesiale panamazzonica (Repam)
Migliaia di persone premono alle frontiere per arrivare agli Stati Uniti. La situazione si fa ogni giorno più insostenibile, nonostante l'inesausto impegno delle Chiese locali. Al Sir parla il cardinale Álvaro Ramazzini Imeri, vescovo di Huehuetenango (Guatemala) e presidente della Pastorale della mobilità umana della Conferenza episcopale guatemalteca (Ceg) che lancia un doppio appello: al rispetto dei diritti umani e alla necessità di trovare soluzioni condivise tra i Paesi coinvolti.