Claudio Baccarin

Claudio Baccarin

collaboratore

A due anni e mezzo fece crollare miseramente la radio a valvole della cucina perché voleva vedere se c’erano dentro Enrico Ameri e Sandro Ciotti, le voci di Tutto il calcio minuto per minuto. A sette, a chi gli chiedeva cosa volesse fare da grande, rispondeva invariabilmente: «Il giornalista». A ventun anni – grazie alla collaborazione con la Difesa del popolo – si è iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto; a ventotto è stato assunto come praticante al Mattino di Padova. Gli piacciono l’Inter, i francobolli, la politica e le donne. Ma soprattutto scrivere.

Luisito Suarez e la Grande Inter: allo stadio Appiani la fine di un ciclo vincente

Doveva essere la partita del riscatto. La gara dell’onore, della bandiera: quella che salva una stagione. E invece fu il de profundis della corazzata di Helenio Herrera. Quel mercoledì 7 giugno 1967, nel magico catino dell’Appiani, i nerazzurri si fecero superare dal Padova operaio di Humberto “Coco” Rosa. Si giocava la semifinale di Coppa Italia, lo stadio di via Carducci pullulava di spettatori (19 mila circa, di cui 16.210 paganti, per un incasso di 28 milioni e 300 mila lire). I biancoscudati s’imposero, incredibilmente, per 3-2.

Sindaci e vice vanno a braccetto. L’analisi dopo le elezioni comunali

L’analisi dopo le elezioni comunali La tendenza si conferma anche a questo giro con i primi cittadini uscenti che diventano vicesindaci del loro successore. A Piove di Sacco, Rossano Veneto e Villanova si è assistito al passaggio di testimone tra le due cariche più importanti a livello comunale. I sindaci rieletti, invece, hanno seguito il motto “squadra che vince non si cambia”