A due anni e mezzo fece crollare miseramente la radio a valvole della cucina perché voleva vedere se c’erano dentro Enrico Ameri e Sandro Ciotti, le voci di Tutto il calcio minuto per minuto. A sette, a chi gli chiedeva cosa volesse fare da grande, rispondeva invariabilmente: «Il giornalista». A ventun anni – grazie alla collaborazione con la Difesa del popolo – si è iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto; a ventotto è stato assunto come praticante al Mattino di Padova. Gli piacciono l’Inter, i francobolli, la politica e… le donne. Ma soprattutto scrivere.
Doveva essere la partita del riscatto. La gara dell’onore, della bandiera: quella che salva una stagione. E invece fu il de profundis della corazzata di Helenio Herrera. Quel mercoledì 7 giugno 1967, nel magico catino dell’Appiani, i nerazzurri si fecero superare dal Padova operaio di Humberto “Coco” Rosa. Si giocava la semifinale di Coppa Italia, lo stadio di via Carducci pullulava di spettatori (19 mila circa, di cui 16.210 paganti, per un incasso di 28 milioni e 300 mila lire). I biancoscudati s’imposero, incredibilmente, per 3-2.
Il leader di Forza Italia morto a 86 anni Dai suoi legali a Elisabetta Gardini, i legami con la città del Santo e le pedine politiche su tutto il Veneto
L’analisi dopo le elezioni comunali La tendenza si conferma anche a questo giro con i primi cittadini uscenti che diventano vicesindaci del loro successore. A Piove di Sacco, Rossano Veneto e Villanova si è assistito al passaggio di testimone tra le due cariche più importanti a livello comunale. I sindaci rieletti, invece, hanno seguito il motto “squadra che vince non si cambia”
In Veneto 45 sindaci su 49 eletti al primo turno. A Treviso trionfa il leghista Conte, a Vicenza si andrà al ballottaggio tra Possamai e Rucco. Piove di Sacco, unica padovana sopra i 15 mila abitanti, al centrosinistra
Nel 2021 il Comune di Padova ha destinato complessivamente agli interventi di assistenza a favore degli anziani poco più di 7 milioni di euro, con un costo pro capite pari a 33,91 euro, ovvero il doppio di quanto investono in media i Comuni italiani (16,67 pro capite).