Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Femminicidio. Gino Cecchettin al Sir: “Ai giovani dico: non vergognatevi di esprimere voi stessi perché in quel modo siete unici”. Al via protocollo con il ministero dell’Istruzione

“Combattere la violenza contro le donne”. È questo l’obiettivo comune che si sono dati il ministero dell’Istruzione e la Fondazione Cecchettin al termine di una riunione, oggi a Roma, tra il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e Gino Cecchettin, il padre di Giulia, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, condannato il 3 dicembre all’ergastolo. A margine dell’incontro il Sir ha intervistato Gino Cecchettin  

Betlemme: il custode Patton ha aperto il tempo di Avvento. P. Asakrieh (parroco): “Nelle tenebre di oggi la Luce di Gesù”

Sabato 30 novembre, con l'ingresso del Custode di Terra Santa, padre Patton, si è aperto a Betlemme, il tempo di Avvento. La città natale di Gesù è attanagliata da una grave crisi sociale ed economica dovuta alla guerra scoppiata il 7 ottobre 2023. Il richiamo di padre Patton è stato tutto improntato alla speranza. La testimonianza del parroco padre Asakrieh: "Ci prepariamo al Natale come da tradizione, perché nelle tenebre di questo tempo e di questa guerra abbiamo la luce di Gesù e la speranza che da Lui proviene”

Aleppo, colpito il Terra Santa College dei francescani. Chiarot (Caritas italiana): “Non si sa cosa potrà succedere in Siria”

Continua l’avanzata in Siria dei ribelli jihadisti filo-turchi del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hts). Dopo aver conquistato Aleppo e le città vicine, i miliziani sarebbero entrati ad Hama, a 140 km a sud di Aleppo, mentre l'esercito regolare siriano, con il supporto aereo russo, avrebbe bombardato i ribelli rallentandoli nella marcia. Ieri, 1° dicembre, un raid aereo ha colpito il complesso francescano del Terra Santa College di Aleppo. Le testimonianze dalla Siria di operatori della Caritas Italiana e dell'ong Pro Terra Sancta

Siria: forze jihadiste filo-turche entrano ad Aleppo. Mons. Jallouf: “Nessuna sorpresa”. Già 15mila sfollati

Le forze jihadiste filo-turche di Hayat Tahrir al-Sham sono entrate ad Aleppo, che negli ultimi otto anni è stata saldamente in mano alle forze governative, sostenute da Russia e Iran. Si riaccende così la guerra in Siria infiammando ancora di più il Medio Oriente. Da Aleppo la testimonianza del vicario latino e di agenzie umanitarie attive nella città siriana

Libano: cessate il fuoco Israele-Hezbollah. Card. Pizzaballa: “La pace è ben altra cosa”. Patton (custode): “Tregua si estenda a Gaza”

Entrato in vigore questa mattina alle ore 4 in Libano (le 3 in Italia) il cessate il fuoco di 60 giorni tra Israele e Hezbollah. Dopo oltre un anno di combattimenti decine di migliaia di residenti in Israele e centinaia di migliaia in Libano potrebbero fare presto ritorno alle loro case. Le parole di Netanyahu e il commento del card. Pizzaballa e del custode di Terra Santa, Patton. Padre Toufic da Beirut, "gente in festa e fuochi di artificio"

Gmg 2024. Don Pincerato (Cei): “Non occupare spazi ma avviare alleanze”. Iniziative in tutte le diocesi

Il 24 novembre, solennità di Cristo Re, la Chiesa universale celebra la XXXIX Gmg, quest'anno sul tema “Quanti sperano nel Signore, camminano senza stancarsi” (Isaia). Nelle diocesi italiane fervono i preparativi che vedranno i giovani partecipare a momenti di festa, a eventi social, a laboratori, veglie di preghiera, testimonianze e pellegrinaggi, anche notturni, a santuari locali. Ne abbiamo parlato con don Pincerato, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg)

Striscia di Gaza: dal Patriarcato latino e Ordine di Malta consegnate da maggio 140 tonnellate di aiuti

Circa 140 tonnellate di aiuti, a beneficio di quasi 40.000 persone, il 10% della popolazione rimasta nel nord di Gaza. È lo sforzo prodotto, fino ad oggi, dal Sovrano Ordine di Malta, dal Malteser International, con il Patriarcato latino di Gerusalemme, attraverso un'iniziativa di soccorso umanitario di emergenza su larga scala lanciata nel maggio 2024. Card. Pizzaballa: "È il nostro modo di dire che siamo al loro fianco, che abbracciamo la loro sofferenza e che non li abbandoneremo mai”

Mandato di arresto dell’Aia per Netanyahu, Gallant e Deif. Buonomo (Lateranense): “Solo l’educazione delle coscienze può porre fine alla barbarie”

La Corte penale internazionale dell'Aia (Cpi) ha emesso un mandato di cattura per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa, Yoav Gallant, e, con loro, per il capo dell'ala militare di Hamas, Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri (meglio noto come Mohammed Deif). I tre giudici hanno deciso all'unanimità sulla base delle accuse di crimini contro l'umanità e crimini di guerra per Gallant e Netanyahu, mentre per Deif l’accusa è per il massacro del 7 ottobre contro Israele