Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Terra Santa: Settimana preghiera unità dei cristiani, Patton “entrare in sintonia con il dono di unità in questo momento di conflitto e odio”

“Importante e significativo è entrare in sintonia con il dono di unità che già ci è stato fatto dal Cristo attraverso il battesimo e l’effusione dello Spirito in questo tempo difficile nel quale ci troviamo a vivere, caratterizzato dal conflitto, dall’odio, dal desiderio di vendetta anziché dalla tensione all’unità e alla riconciliazione”.

Libano. Padre Abboud: “Nessuno vuole un’altra guerra”

Padre Michel Abboud, presidente di Caritas Libano, al Sir fa il punto sul suo Paese segnato da una gravissima crisi politica, sociale ed economica con le famiglie sul lastrico, la guerra tra poveri con i rifugiati siriani e la nascita di nuovi poveri, quel ceto abbiente che ha perso tutto e non è capace di chiedere aiuto. La guerra in corso a Gaza, infine, ha fatto salire la tensione tra Israele e Hezbollah con il rischio di un nuovo fronte di guerra che nessuno, in Libano, vuole

Israele e Hamas: p. Faltas (Vicario custodia), “educare alla pace per cancellare dagli occhi e dal cuore dei bambini la vergogna della guerra”

“Educare alla pace è, e deve essere, un impegno, un bisogno, una necessità. Non si possono, infatti, lasciare spazi a violenza, odio e vendetta. È un bisogno per la gente che da molti anni non vede che morte, sofferenza e distruzione ed è un bisogno cercare di cancellare dagli occhi e dal cuore dei bambini la vergogna della guerra. È una necessità se vogliamo salvare questa umanità dalla tragedia della guerra e solo le nuove generazioni, i bambini di oggi, ci fanno sperare in un futuro senza il male assoluto rappresentato dalla guerra”.

Israele e Hamas. P. Patton: “Reinterpretare i testi violenti delle scritture”. Mons. Shomali: “Spezzare il ciclo dell’odio”

Il primo gruppo di pellegrini italiani in Terra Santa dallo scoppio della guerra ha incontrato ieri il Custode di Terra Santa, padre Patton, e il vicario generale del Patriarcato latino, mons. Shomali. "Escludere la violenza dal linguaggio, reinterpretare i testi violenti nelle scritture delle diverse fedi e venire in pellegrinaggio" sono state le esortazioni ricevute dal gruppo composto da 9 sacerdoti da Milano, Brescia e Cremona