Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Gmg Lisbona: don Falabretti (Snpg), “il mondo giovanile ha ancora voglia di mettersi in viaggio per vivere una proposta seria”

“Una grande sorpresa. Così tanti iscritti alla Gmg è un segno che il mondo giovanile ha ancora voglia di incontrarsi, fare esperienze e mettersi in viaggio per vivere una proposta seria”: così al Sir don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), commenta il videomessaggio che Papa Francesco ha inviato ai giovani che si preparano alla Giornata Mondiale della Gioventù (Gmg), in programma a Lisbona dal 1° al 6 agosto.

Giordania. Dalla parrocchia di Fuheis l’appello ai vescovi Usa e Ue: “Scuole cristiane antidoto all’estremismo”

Domenica di visite e di solidarietà dei vescovi dell’Holy Land Coordination (Hlc), a diverse parrocchie giordane di Amman e dei dintorni. I presuli hanno incontrato le comunità ecclesiali locali e ascoltato le voci dei fedeli. Sono emerse sfide come la crisi sociali e le tensioni regionali, l’esodo dei cristiani, la paura dell'integralismo islamico. Il commento di mons. Anselmi, delegato Cei all’Hlc 2023

Giordania: Vescovi Hlc ad Amman per incontrare i cristiani locali. Mons. Anselmi (Cei) “presenza cristiana da custodire e incentivare”

Al via oggi ad Amman, in Giordania, l’incontro del Coordinamento delle Conferenze episcopali a sostegno della Chiesa della Terra Santa (Holy Land Coordination, Hlc). Tema di quest’anno: “il ruolo e l’importanza della comunità cristiana in Giordania”. Saranno presenti vescovi delegati delle Conferenze episcopali di Italia, Germania, Islanda, Inghilterra, Irlanda, Francia, Stati Uniti, Scozia, Canada, Spagna, Slovacchia. Il Sir ha incontrato il vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, rappresentante italiano all'Hlc

Serie tv “Shtisel”. Dikla Barkai (produttrice): “Specchio in cui tutti possono riflettersi e ritrovarsi”

“Shtisel” è il nome di una numerosa famiglia ebrea ultraortodossa che vive nel quartiere Geula a Gerusalemme. Le vicende di questa famiglia, che ruotano in particolare intorno all’anziana nonna Malka, al padre rabbino Shulem, e a suo figlio Akiva, sono il centro dell’omonima serie televisiva israeliana, trasmessa in patria a partire dal 2013 e distribuita, dal 2018, da Netflix, diventando un successo mondiale. Per capire come nasce il successo di questa serie, il Sir ha incontrato, a Gerusalemme, la produttrice Dikla Barkai