Visita 'a sorpresa', questa mattina, del neo ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, capo del partito di estrema destra Otzma Yehudit, nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme, per gli ebrei Monte del Tempio. Un gesto che ricorda quello analogo compiuto, nel settembre del 2000, da Ariel Sharon e che fece scoppiare la Seconda Intifada.
Proseguono gli scavi archeologici all'interno della Basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme, in vista del restauro della pavimentazione. Un progetto fortemente voluto dalle tre comunità cristiane che custodiscono il cuore della Cristianità. Le indagini archeologiche sono condotte dall’équipe del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma "La Sapienza", sotto la direzione della prof. Francesca Romana Stasolla che il Sir ha intervistato.
Si chiude oggi il racconto del viaggio in Afghanistan di Gholam Najafi, scrittore afghano, emigrato giovanissimo in Italia. Gholam è partito per l'Afghanistan con il sogno di costruire una scuola per bambini a Herat. Il sogno non è ancora stato realizzato, ci vorrà ancora del tempo. Davanti a Gholam, adesso, una nuova tappa del suo viaggio, questa volta in Iran.
In un clima di crescente tensione tra israeliani e palestinesi, le comunità cristiane della Terra Santa celebrano il Natale. Da Betlemme arriva la testimonianza del parroco latino della città, padre Rami Asakrieh, francescano della Custodia di Terra Santa.
Udienza ieri del Papa alle famiglie di quattro ragazzi israeliani, due militari, caduti in combattimento nell’operazione Protective Edge (2014), e due civili con disabilità psichica. La voce delle madri degli scomparsi: "Il Papa conosce bene il nostro dolore perché siamo mamme di ‘desaparecido’".
Dalla Siria in guerra la storia, raccontata dal frate francescano padre Hanna Jallouf, di Mahmoud, giovane musulmano sunnita, di sua moglie Halima e della loro figlia chiamata Libertà. Una "nascita" che ha riportato speranza, forza e dignità in una famiglia in sofferenza a causa della guerra
Migliaia di permessi per le feste di Natale sono stati concessi ai cristiani della Cisgiordania e della Striscia di Gaza: a dichiararlo al Sir è padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa.
A padre Hanna Jallouf, francescano siriano, il "Fiore della Gratitudine". La consegna stamattina in Vaticano dalle mani di Papa Francesco. Un riconoscimento per essere, dall'inizio della guerra, a servizio dei più poveri e vulnerabili. Padre Jallouf, con il suo confratello, è l'unico religioso cristiano rimasto nel Governatorato di Idlib, ultimo bastione nelle mani dei ribelli islamisti di Hayat Tahrir al-Sham (ex Al Nusra) che combattono contro il regime del presidente siriano Bashar al Assad
Con Benjamin Netanyahu, premier designato, impegnato a definire in queste ore il nuovo Governo di Israele, l’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa (Aocts) ha diffuso oggi una dichiarazione nella quale si esprime “preoccupazione sulla vita politica e sociale delle nostre comunità” per l'aumento della violenza e dell'odio tra israeliani e palestinesi